Sanità, più fondi a Regioni in regola con conti - Dl anti crisi

giovedì 27 novembre 2008 17:43
 

ROMA, 27 novembre (Reuters) - Più fondi per le Regioni che hanno portato avanti le manovre di risanamento dei disavanzi sanitari concordate con il Tesoro nei piani di rientro.

È quanto stabilisce la bozza del decreto legge anti crisi che sarà all'esame del Consiglio dei ministri di domani alle 11,00.

Secondo quanto dispone la bozza, alle Regioni possono essere riconosciuti "limitatamente all'anno 2008" anticipi sulle somme vantate dalle amministrazioni centrali.

L'erogazione dei fondi spetta al Consiglio dei ministri purché "la Regione interessata abbia provveduto alla copertura del disavanzo sanitario residuo con risorse di bilancio idonee e congrue entro il 31 dicembre 2008".

Le somme sono considerate a titolo di anticipo e possono essere oggetto di recupero se le Regioni non portano avanti il piano di rientro.

La bozza prevede anche un allentamento dei casi in cui, per le Regioni che nel 2008 non hanno rispettato i tempi dei piani di rientro, scattano gli incrementi delle addizionali regionali di Irpef e Irap.

Il decreto prevede infatti che l'incremento delle addizionali non si applica "limitatamente all'importo corrispondente a quello per il quale la regione ha adottato, entro il 31 dicembre 2008, misure di copertura idonee e congrue" a garantire il riequilibrio di bilancio per lo stesso anno.