Italia, S&P's vede crescita Pil 2008 a +0,1%, sarà +0,6% il 2009

mercoledì 27 agosto 2008 13:54
 

PARIGI, 27 agosto (Reuters) - L'agenzia di rating Standard & Poor's vede per l'Italia una crescita del Pil dello 0,1% per quest'anno che si raffonta con una crescita stimata per la zona euro dell'1,5%, trascinata da Germania (+1,7%) e Francia (+1,5%)

Per il 2009 le stime di S&P's sono per una crescita dello 0,6%, con la zona euro stimata rallentare all'1,2%, come la Germania e la Francia all'1,3%.

Lo dice un rapporto dell'agenzia reso noto oggi.

"La raffica di recenti dati indicano che le iniziali speranze che l'Europa potesse rimanere immune dal rallentamento economico Usa erano troppo ottimistiche" dice il rapporto di S&P's. Di conseguenza restano i timori di una recessione, ma "con un'inflazione che resta alta la domanda è: la zona euro entrerà in una stagflazione -- cioè stagnazione in presenza di alta inflazione -- o anche peggio in una pura recessione?" si domanda Jean-Michel Six, capo economista di S&P's per l'Europa.

Con un Pil contratto allo 0,8% nella zona euro nella zona euro nel secondo trimestre, crescono le possibilità di un maggior rallentamento nella seconda metà dell'anno.

"Vediamo le prospettive di inflazione nei prossimi 12 mesi come probabilmente la variabile più critica per le economie europee" dice Six.

Le stime dell'agenzia sono per un Cpi nella zona euro quest'anno al 3,6% tendenziale, con l'Italia al 3,5%, la Germania al 3,0% e la Francia al 3,1%.

Per l'anno prossimo il Cpi è visto al 2,3% nella zona euro, al 2,5% in Italia e al 2,0% sia in Germania sia in Francia.

Da osservare inoltre le stime dell'agenzia riguardo il mercato del lavoro, visto peggiorare in Italia dopo che si era mantenuto su livelli abbastanza positivi, mentre è visto migliorare in Germania e Francia.   Continua...