Alitalia,Anima chiede a Fantozzi altri chiarimenti su bondholder

giovedì 27 novembre 2008 19:52
 

MILANO, 27 novembre (Reuters) - Anima sgr ANM.MI ritiene che, nonostante i recenti chiarimenti forniti dal commissario straordinario di Alitalia AZPIa.MI Augusto Fantozzi sull'offerta formalizzata da Cai, permangano lacune informative sull'operazione.

Ciò impedirebbe ai detentori di bond della compagnia "di maturare il convincimento che l'alienazione a Cai di complessi di beni e contratti facenti capo ad Alitalia si stia effettivamente realizzando nel rispetto assoluto e rigoroso della 'par condicio creditorum'", dice la nota.

In particolare Anima sottolinea la scelta di Fantozzi e Cai "di elevare l'accollo liberatorio di debiti di Alitalia a modalità prevalente per il pagamento del corrispettivo dell'offerta".

Si creerebbe, secondo Anima, un rischio di violazione di 'par condicio creditorum' ogni qualvolta l'accollo abbia per oggetto debiti di Alitalia nei confronti di creditori chirografari o ipotecari.

Nel primo caso solo i creditori accollatari vedrebbero integralmente soddisfatte da Cai le proprie ragioni creditorie in quanto l'attivo ricavato dalla vendita di asset Alitalia, destinato alla soddisfazione degli altri creditori, viene decurtato per effetto dell'accollo e per un importo pari al valore dei debiti accollati.

Nel secondo la parità di trattamento avverrebbe solo in caso di corrispondenza tra valore del bene ipotecato, cioè gli aeromobili, e il valore dei crediti.

Anima chiede dunque a Fantozzi di "rendere tempestivamente" noti al pubblico alcuni elementi informativi.

Tra questi se tra i debiti oggetto di accollo vi siano anche partite debitorie riferibili a creditori chirografari, il valore delle attività oggetto di cessione e di ogni singolo aeromobile trasferito in proprietà a Cai.