Sepa,settore pagamenti'solida roccia' anche in crisi-Tumpel(Bce)

lunedì 27 ottobre 2008 18:12
 

MILANO, 27 ottobre (Reuters) - Il settore dei pagamenti, dal quale deriva circa un quarto dei proventi bancari, è una "solida roccia" anche in una fase in cui alte fonti di reddito della banche risultano volatili.

Lo ha detto Geltrude Tumpel-Gugerell, membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea nel corso del suo intevento al terzo summit sui sistemi di pagamento internazionali 'Do you Sepa?.

"Finora gli istituti che operano come banche universali sono state in grado di ripararsi dalla crisi meglio delle banche specializzate" ha detto Tumpel-Gugerell, aggiungendo che "in tempi difficili come questi la Sepa è necessaria poiché contribuirà alla sicurezza e al regolare funzionamento dell'infrastruttura dei pagamenti sottostante, che creerà le basi per la stabilità delle operazioni nel settore bancario al dettaglio, aiutando a salvaguardare la stabilità finanziaria".

Nei tre segmenti che fanno parte del progetto Sepa (adozione di schemi standardizzati per bonifici, incassi commerciali e carte di credito), le imprese e le pubbliche amministrazioni "si muovono ancora con molta cautela verso l'effettiva applicazione" dice Tumpel.

TIMORI PER AUMENTO TARIFFE, PROPOSTA FASE TRANSITORIA

In generale uno dei fattori che preoccupa gli utilizzatori di Sepa sono le tariffe nel timore che possano essere maggiori rispetto a quelle applicate sugli schemi nazionali, dice Tumpel.

In particolare gli utilizzatori temono con il nuovo sistema l'aumento dei costi relativi agli addebiti diretti [come ad esempio la domiciliazione delle utenze], sia tra cliente e banca sia tra banca e banca.

"Per incoraggiare il mercato ad andare oltre, la Commissione europea e la Banca centrale europea hanno proposto una soluzione transitoria, il cui obiettivo consiste nel predisporre fin dagli esordi condizioni di parità concorrenziale" tra il nuovo e il vecchio sistema, dice Tumpel.   Continua...