Monetario, liquidità alta, tassi poco mossi, lieve calo depositi

giovedì 27 novembre 2008 12:13
 

MILANO, 27 novembre (Reuters) - La liquidità resta alta sull'interbancario, come elevato, nonostante un lieve calo, resta il ricorso ai depositi marginali a testimonianza di una scarsa fiducia fra le banche.

L'ulteriore lieve calo dei depositi overnight registrato ieri non è significativo, secondo i tesorieri, ed è anzi leggermente inferiore a quello stimato in relazione al drenaggio effettuato martedì col p/t a sette giorni che ha avuto regolamento ieri.

"La discesa dei depositi marginali non rappresenta certo un trend, anzi mi aspettavo qualcosa in meno ancora per effetto del p/t che ha drenato dal mercato circa 3,5 miliardi di euro" dice l'operatore di una tesoreria.

Ieri le banche della zona euro hanno depositato overnight presso la Banca centrale europea fondi per 216,941 miliardi, ancora in lieve calo rispetto ai 218,939 miliardi di euro del giorno precedente. In calo anche prestiti marginali erogati dalla Bce che si sono attestati a 1,790 miliardi da 2,229 miliardi.

"Finché non scenderanno in area 150, non ci sarà un vero e proprio trend" dice l'operatore di tesoreria.

I depositi e i finanziamenti presso l'istituto di Francoforte vengono remunerati e pagati rispettivamente ai tassi, penalizzanti rispetto al riferimento del 3,25%, del 2,75% e del 3,75%, ma le banche in questo periodo preferiscono ricorrervi piuttosto che fare affidamento ad altri istituti commerciali, a riprova della scarsa fiducia presente sul mercato.

La Banca centrale europea aveva collocato martedì 334,5 miliardi di euro alle banche commerciali, al tasso fisso di 3,25%, nella sua consueta asta di rifinanziamento settimanale, a fronte dei 338 mld collocati la scorsa settimana. Dal 15 ottobre la Bce offre fondi illimitati al tasso fisso.

"Interessante notare l'andamento dell'asta a 91 giorni, con cui sono stati richiesti 42 miliardi a fronte dei 50 in scadenza" dica ancora il tesoriere. "Questo testimonia la consapevolezza delle banche che, in attesa di altri tagli dei tassi, in questo momento non conviene finanziarsi a 3 mesi".

La Bce ha ieri infatti comunicato di aver collocato 42,185 mld euro in fondi a 91 giorni al tasso fisso del 3,25%.   Continua...