Ferretti, vicino accordo management-banche su swap debito-equity

venerdì 27 marzo 2009 15:02
 

LONDRA, 27 marzo (Reuters) - Il management del produttore di yacht Ferretti e le banche creditrici sono vicini a un accordo sulla ristrutturazione del debito. Lo hanno riferito diverse fonti bancarie.

Il 26 febbraio scorso, Ferretti aveva comunicato che gli operatori di private equity Candover (CDI.L: Quotazione) e Permira, rispettivamente azionisti al 50,2% e al 10,7%, sarebbero usciti dal capitale nell'ambito delle trattative sulla rinegoziazione del debito.

In base alla proposta che è in via di definizione, riferisce un banchiere vicino al deal, il management di Ferretti, guidato dal fondatore Norberto Ferretti, in precedenza azionista al 39,1%, metterebbe nuova equity per 70 milioni di euro, mentre Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione), l'investitore finanziario preannunciato da una nota del 26 febbraio, inietterebbe 15 milioni.

Il banchiere ha aggiunto che Royal Bank of Scotland, lead del consorzio che aveva finanziato il buyout per 1,215 miliardi, non metterà nuova equity.

Le banche creditrici metteranno a disposizioni nuovi loan per 80 milioni, ha spiegato un secondo banchiere, accettando di fare un write-off del debito esistente.

Nel dettaglio, ha spiegato uno dei banchieri, il debito mezzanino junior e quello second lien verranno trasformati in equity, mentre i creditori senior faranno uno swap del 28% del debito in equity.

In precedenza, il management aveva proposto di trasformare in equity il 31% del debito senior.