Argentina chiede a Congresso di riaprire lo swap 2005 sul debito

martedì 27 ottobre 2009 14:45
 

BUENOS AIRES, 26 ottobre (Reuters) - Il governo dell'Argentina ha presentato una proposta di legge per ottenere luce verde dal Congresso per il suo piano per rastrellare 20 miliardi di dollari di bond in default, spianando la strada per una nuova emissione di obbligazioni sovrane che servono a dare ossigeno alle finanze di Buenos Aires.

La nuova proposta di legge serve a superare l'ostacolo della "Ley Cerrojo," o Bolt Law, che in effetti impediva alla precedente operazione del 2005 di swap sul debito di essere riaperta, per dare la possibilità di una seconda opportunità a quegli investitori che non avevano aderito al primo swap, ritenendo le condizioni non favorevoli.

La legge dovrebbe essere approvata nelle prossime settimane, secondo fonti del Congresso e stampa locale.

Secondo i termini della nuova proposta di legge, gli investori che vogliono aderire al nuovo swap devono accettare condizioni analoghe o peggiori di quelle della ristrutturazione del debito del 2005 che pagava 30 cent per ogni dollaro di debito in default.

Il testo della legge comunque non contiene dettagli circa i termini del nuovo swap.

La presidente di centro-sinistra Cristina Fernandez cerca di collocare nuovo debito sui mercati internazionali in vista delle dure condizioni finanziarie nel prossimo anno.

Ma per farlo il paese deve presentarsi senza strascichi dalla precedente operazione di ristrutturazione dal default di otto anni fa. Per dettagli, vedere [ID:nLN93662].

L'Argentina ha dichiarato default su 100 miliardi di dollari nel 2001 e quattro anni dopo, il presidente Nestor Kirchner, marito della Fernandez e suo predecessore, aveva proposto agli investitori una offerta senza appello: accettare con lo swap le perdite o perdere tutto.

In quella occasione, circa il 75% degli investitori aderì all'offerta mentre il resto decise di attendere una occasione migliore.

Alcuni di questi obbligazionisti cercarono di ottenre un pieno risarcimento attraverso azioni legali contro l'Argentina, che il governo spera ora di neutralizzare riaprendo i termini dello swap del 2005 e offrendo agli investitori un'altra occasione di aderire all'offerta.

La legge dà al governo tempo fino alla fine del 2010 per completare la nuova ristrutturazione del debito.