27 ottobre 2008 / 11:36 / 9 anni fa

Monetario risente di calo borse, alto ricorso a deposit facility

MILANO, 27 ottobre (Reuters) - Il mercato interbancario si mantiene prudente, con pochi scambi. L'eccedenza di liquidità si traduce in un mantenimento dell'overnight al di sotto del tasso di riferimento e appare mal distribuita.

"Il mercato la scorsa settimana si stava un po' riprendendo, poi quello che è successo alle borse venerdì e quello che sta succedendo oggi non ha certo fatto bene. Prevale molta prudenza e gli scambi sono pochi" dice un tesoriere.

"Il ricorso alle deposit facility della Bce la dice lunga sull'ammontare della liquidità e sulla sua distribuzione" dice ancora il tesoriere.

Il sistema bancario della zona euro ha fatto ricorso venerdì sera a depositi marginali a un giorno presso la Bce per oltre 200 miliardi di euro. Le statistiche aggiornate a questa mattina e relative a venerdì - come si legge alla pagina ECB40 - mostrano un'erogazione di prestiti al 4,25% pari a 14,086 dai 12,754 miliardi della seduta precedente, e un utilizzo dei depositi remunerati al 3,25% per 202,558 miliardi, per la prima volta da oltre una settimana oltre la soglia di 200 miliardi.

Ieri l'Eonia è stato fissato a 3,566%, mentre alle 12,25 circa su Mid l'Eonia viaggia a 3,45-3,58%.

Il saldo di venerdì è stato pari a 181,2 mld di euro con numeri neri per 704,3 miliardi.

"Non abbiamo stime sul saldo, in momenti come questo si naviga a vista", dice ancora il tesoriere.

"L'Euribor ha un po' rallentato il suo processo di discesa, ma dai 6 mesi in poi il calo procede relativamente sostenuto" dice l'operatore.

I tassi benchmark per i prestiti sull'interbancario al fixing odierno mostrano una nuova flessione, seppur marginale, per le scadenze a tre mesi e a sei mesi. L'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= è stato infatti fissato al 4,912% dal 4,918% di ieri, ancora sui minimi dal 5 giugno scorso quando era stato fissato a 4,866%, secondo gli schermi Reuters. In ridimensionamento al 4,964% dal 4,973% precedente la scadenza a sei mesi, che all'inizio del mese era sui massimi degli ultimi 14 anni. L'Euribor a una settimana EURIBORSWD= si è invece attestato al 3,944%, in lieve rialzo dal 3,931% di ieri.

In rialzo la curva dei derivati Euribor, con dicembre FEIZ8 in rialzo di 0,055 a 96,150, marzo FEIH9 in salita di 0,035 a 96,72, e giugno a 96,945 FEIM9 con +0,065, a riflesso di attese di tassi d'interesse in calo.

Stamane Gertrude Tumpel-Gugerell, membro del consiglio esecutivo della Bce, ha detto che un passo importante per riportare la fiducia sul mercato è stato fatto due settimane fa con il taglio dei tassi di interesse. Tumpel-Gugerell non ha voluto commentare le speculazioni di mercato sulla possibilità di un ulteriore taglio concertato tra le principali banche centrali del mondo. Ma, sempre oggi, gli economisti dell'Ifo auspicano che la Bce tagli di 50 punti base al più presto.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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