Btp misti a metà seduta, netto calo tassi in asta 3 e 10 anni

giovedì 27 novembre 2008 12:26
 

 MILANO, 27 novembre (Reuters) - Segnali contrastati dal
secondario dei Btp intorno a metà seduta, con il generalizzato
recupero dei benchmark a breve e lunghissimo termine che
contrasta con la debolezza del decennale riflessa anche nella
lieve tensione, in parte peraltro rientrata dopo il risultato
del collocamento, nel differenziale di rendimento contro
Germania.
 Ad appesantire il segmento dei dieci anni contribuisce in
primo luogo l'appuntamento con le aste a medio-lungo di fine
mese in cui il ministero dell'Economia ha collocato nuova carta
a scadenza 2011 e 2019 per poco meno di 5 miliardi.
 Nel caso del decennale primo marzo 2019, prossimo benchmark,
rispetto al range di 2,5-3,5 miliardi indicato nei giorni
scorsi, il Tesoro ha assegnato 3,403 miliardi - su richieste
pari a 4,821 miliardi - al prezzo di 100,44 e al rendimento in
calo al minimo da marzo scorso di 4,49%.
 Marcata flessione - al minimo da ottobre 2006 di 3,59% dopo
il 3,95% - per il tasso lordo anche nel caso del tre anni,
settima tranche del titolo primo settembre 2011 collocato per
1,42 miliardi (1-1,5 miliardi la forchetta ipotizzata, 2,406
miliardi la domanda) e prezzato a 101,80.
 Gli addetti ai lavori parlano di un'asta particolarmente
"cara", in cui, tagliando anche di poco l'ammontare rispetto al
massimo dell'offerta, si sono strappate condizioni di prezzo e
rendimento simili a quanto avveniva nel caso di 'overbidding' da
parte degli specialisti.
 "Una strategia miope nella gestione del prezzo d'asta:
vedremo come si comporteranno gli investitori, in particolare
gli esteri, in occasione del prossimo collocamento di fine
dicembre" commenta un operatore, rilevando che il dieci anni è
stato assegnato ben 24 centesimi oltre mercato mentre il tre
anni ha conquistato rispetto al secondario un margine di 10/12
punti base.
 Gli analisti esteri rilevano invece una migliore accoglienza
del titolo marzo 2019 rispetto al tre anni settembre 2011.
 "Considerato l'appiattimento della curva dei rendimenti
notato in settimana non meravigia che il dieci abbia fatto
meglio del tre anni" spiega Marc Ostwald di Monument Securities.
 "La cosa importante è comunque che l'Italia sia riuscita a
collocare senza problemi: la concessione creatasi ieri nei Btp è
in linea con il netto aumento del premio d'asta" aggiunge.
 
====================== QUOTAZIONI 12,20 =======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    121,41   (+0,07) 
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT   102,21   (+0,01)     3,145%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT   100,74   (-0,30)     4,453%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    86,57   (-0,33)     4,941%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                          CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5      13                 24
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3      99                 97
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     114                111
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     119                115
BTP 2/10 ANNI                      130,8              126,1
BTP 10/30 ANNI                      48,8               50,3
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