Btp prendono fiato dopo pesanti aste in vista di eventi chiave

venerdì 27 febbraio 2009 13:10
 

 MILANO, 27 febbraio (Reuters) - Il mercato dei Btp prende
respiro dopo una settimana impegnativa soprattutto per aste di
un ammontare complessivo di ben 27,6 miliardi. Ne trae beneficio
soprattutto lo spread di rendimento rispetto alla Germania che,
dopo il picco di ieri, si è riposizionato poco sopra 150 pb.
 Sul mercato resta comunque incertezza, con prevalenza di
guadagni correlati al calo dell'azionario, guardando a livelli
chiave sulle borse Usa.
 "Oggi è una giornata tranquilla, si scambia poco, si
aggiustano le posizioni dopo le pesanti aste di questa settimana
e prima di iniziare la prossima che sarà per altri versi
altrettanto impegnativa" dice un dealer facendo riferimento alle
decisioni sui tassi di Boe e Bce, attese entrambe tagliare di
altri 50 pb, e agli occupati Usa di febbraio.
 A ciò si potrebbero aggiungere indicazioni da parte della
Bce per azioni di quantitative easing, quando sarà terminata la
campagna di riduzione dei tassi. Il che potrebbe significare
acquisti di titoli di stato che darebbero ulteriore aiuto
all'obbligazionario.
 E' stato letto con favore l'annuncio del piano di aiuti al
settore bancario da oltre 24 miliardi di euro da parte di Banca
Mondiale, Bei e Bers "che dovrebbe portare beneficio alle banche
dei paesi dell'est, ma a cascata anche a quelle della Vecchia
Europa che sono esposte verso quei paesi" dice uno strategist. 
 I volumi sono sottili, con movimenti che si concentrano
quasi unicamente sui due titoli in asta ieri, il Btp 1/3/2012 -
con 180 milioni di titoli scambiati - e il Btp 1/3/2019 - con 67
milioni di titoli scambiati - in vista delle riaperture di oggi.
 "Sul mercato continua l'interesse per il nuovo Btp a tre
anni collocato ieri all'asta pur con l'ammontare record di 5
miliardi. Rispetto a un prezzo netto di aggiudicazione di 100,02
stamane quota sul secondario 100,11 per un rendimento del
2,983%, superiore a quello dell'attuale benchmark triennale, il
settembre 2011, di 2,566% stamane.
 Buona tenuta anche per decennale benchmark, il marzo 2019,
il che consente allo spread con il bund gennaio 2019 di tenersi
sostanzialmente stabile a 153 pb (dopo un picco ieri pre-asta a
161 pb), mentre quello del Portogallo, che ieri ha collocato il
suo nuovo decennale, si è allargato di altri 12 pb al suo nuovo
massimo storico. 
 Pochi spunti arrivano invece dai dati macroeconomici europei
della mattina, mentre indizi direzionali potrebbero giungere
alle 14,30 dalla seconda stima sul Pil americano nel quarto
trimestre, atteso in calo del 5,4%. 
 =========================== ORE 12,55 ========================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       124,94  (+0,49)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=RR  *102,93  (+0,06)     2,187%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   99,50  (+0,23)     4,615%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=RR * 95,66  (+0,61)     5,356%
 ======================== SPREAD (PB) =========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     10                  11
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     88                  84
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    153                 153
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    161                 160
  BTP 2/10 ANNI                     *242,8              *246,0
  BTP 10/30 ANNI                      74,1                70,5
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  * Il titolo a 2 anni non è trattato su MTS dallo scorso lunedì
23 febbraio, mentre quello a 30 anni da ieri. Le quotazioni
riportate si riferiscono di conseguenza a schermi Reuters.