Monetario, lieve tensione su o/n per fine mese, salgono derivati

venerdì 27 febbraio 2009 12:25
 

MILANO, 27 febbraio (Reuters) - La scadenza di fine mese sull'interbancario vivacizza il brevissimo termine, dove continua a concentrarsi la quasi totalità degli scambi quanto meno per il mercato non collateralizzato.

Il tasso a giorno si muovo nell'intervallo 1,25/35% prima del fine settimana che traghetterà il sistema da febbraio a marzo. Ieri mattina e nei giorni precedenti il tasso più breve aveva lavorato tra 1,10 e 1,20%.

In ogni caso gli operatori prevedono che la lieve tensione sull'overnight venga agilmente superata la prossima settimana.

Per il resto la situazione si conferma stazionaria. La liquidità abbonda - con depositi overnight presso la banca centrale pari ieri a 84,2 miliardi di euro da 83,3 miliardi del giorno prima - ma non passa di mano. I numeri neri ieri sera ammontavano a oltre 391 miliardi di euro.

Il tasso Eonia ieri si è riportato sopra 1,30% arrivando a 1,306% da 1,295% del giorno precedente.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine ECB40 e BITS.

Derivati sui tassi in rally dopo dati definitivi Eurostat che hanno confermato la brusca frenata dell'inflazione in gennaio nell'area euro. Il tasso annuo si è attestato all'1,1%. In lieve accelerazione a 1% da 0,9% l'inflazione tendenziale tedesca a febbraio in base ai dati preliminari pubblicati oggi. In Spagna invece il tasso annuo a febbraio è scivolato a 0,7%, minimo degli ultimi 40 anni.

Le cifre sembrano tali da rassicurare la Banca centrale europea che giovedì prossimo dovrebbe, nelle attese del mercato, decidere una riduzione dei tassi di mezzo punto percentuale.

Nel pomeriggio attesa la seconda lettura sul Pil Usa del quarto trimestre.

Alle 12,10 il contratto a marzo FEIH9 sale di 0,015 a 98,345, giugno FEIM9 avanza di 4 centesimi a 94,48 mentre settembre FEIU9 guadagna 4,5 centesimi a 98,435.