27 maggio 2009 / 12:10 / 8 anni fa

PUNTO 3 - Opel: candidati sotto pressione, Fiat e Magna favorite

(aggiorna con articolo Die Welt)

BERLINO/FRANCOFORTE, 27 maggio (Reuters) - Il governo tedesco punta a restringere la rosa dei candidati per Opel questa sera e a raggiungere un accordo per un finanziamento temporaneo nel caso in cui la casa madre GM (GM.N) dovesse far ricorso al Chapter 11.

Secondo quanto scrive il quotidiano tedesco Die Welt, citando fonti vicine ai colloqui in corso oggi presso la Cancelleria, il governo tedesco avrebbe deciso di concedere a Fiat FIA.MI e a Magna MGa.TO lo status di acquirenti preferenziali per Opel e di garantire alle due società l‘accesso ai libri contabili della casa automobilistica.

Il giornale dice che gli altri due candidati all‘acquisto RHJ International RHJI.BR e la cinese BAIC dovranno sviluppare ulteriormente le loro offerte.

Nessun esponente del governo tedesco è stato immediatamente disponibile a commentare la notizia.

Da questo pomeriggio alle 17 l‘esecutivo di Angela Merkel sta valutando tutte e quattro le offerte per Opel, in un meeting che coinvolge politici senior e rappresentanti di GM e degli offerenti, ma con ogni probabilità non arriverà a selezionare un solo concorrente, secondo il portavoce del governo Thomas Steg.

“E’ molto più probabile che i colloqui proseguiranno con almeno due investitori dopo il meeting di oggi”, ha aggiunto Steg.

Il focus dell‘incontro odierno è anche quello di porre le basi per una separazione degli asset Opel da quelli della controllante per garantire alla casa tedesca la protezione dai creditori di GM durante i colloqui con i potenziali acquirenti.

Intanto i candidati all‘acquisto di Opel sono sotto pressione da parte del governo tedesco per apportare cambiamenti dell‘ultimo minuto alle loro offerte.

Il ministro all‘Economia Karl-Theodor zu Guttemberg ha dichiarato che Fiat e Magna devono migliorare le rispettive offerte in modo significativo.

Da casa Fiat l‘unico commento è arrivato stamane dal presidente Luca Cordero di Montezemolo secondo cui l‘AD Sergio “Marchionne ha fatto tutto quello che si doveva e si poteva fare”. “Opel è una straordinaria opportunità e quindi mi auguro che ci siano le condizioni”, ha aggiunto.

La pressione per una decisione rapida è salita in vista dell‘1 giugno, data in cui scade il termine per la ristrutturazione di Gm fissato da Washington che potrebbe portare il colosso Usa alla richiesta del Chapter 11.

Intanto il supervisory board di Opel ha deciso, in una riunione straordinaria, il trasferimento di tutti gli impianti europei, delle organizzazioni di vendita e di alcuni asset Gm alla divisione tedesca.

“Con il trasferimento di impianti, brevetti e diritti tecnologici, la nuova Adam Opel sarà in grado di siglare una partnership con un potenziale investitore senza debiti”, spiega Klaus Franz, leader dei sindacati.

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