Btp, forti richieste per aste, spread si allarga poi ripiega

giovedì 26 febbraio 2009 17:46
 

 MILANO, 26 febbraio (Reuters) - Resta la debolezza sul
mercato obbligazionario in generale, dopo una temporanea ripresa
del pomeriggio legata ai dati Usa, a causa di borse più
sostenute e dell'offerta consistente di nuovi titoli.
 In una seduta in cui Usa (ieri sera), Portogallo, Irlanda e
Italia hanno emesso grossi quantitativi di titoli, è
quest'ultima che ha ricevuto le maggiori offerte a prezzi
interessanti anche per il Tesoro, che si è portato a casa oggi
oltre 10 miliardi. 
 "L'Italia è riuscita a collocare i suoi Btp a prezzi
migliori rispetto al mercato, cosa che non si può dire per
Portogallo e Irlanda che, invece, hanno dovuto emettere titoli a
premio rispetto al mercato, per incenticare la domanda" dice
Giuseppe Maraffino, strategist di Unicredit Mib.
 Oltre all'offerta di titoli di stato Usa questa settimana
per l'ammontare record di 94 miliardi di dollari, oggi il
Portogallo ha collocato il suo decennale per 4 miliardi e
dell'Irlanda un triennale della stessa entità.
 L'Italia ha collocato, con richieste oltre l'offerta, Btp a
3 anni per 5 miliardi, il decennale benchmark per 3,5 miliardi a
cui si aggiungono due Cct per altri 1,5 miliardi.
 E' soprattutto l'ammontare del tre anni che ha stupito, con
richieste per 5,9 miliardi. Una domanda di questo spessore si
era vista solo nei collocamenti sindacati. 
 "La carta Italiana è piaciuta, grazie a buoni rendimenti che
ancora offre, a fronte di una situazione genrale migliore di
altri paesi periferici" dice un dealer, aggiungendo di aver
visto investitori di ogni tipologia.
 Stamane, prima delle aste, lo spread di rendimento
Italia-Germania sia dei tre anni sia dei 10 anni si era
allargato di 5-6 punti, ma ad asta conclusa si è riportato su
livelli anche inferiori a ieri.
 Lo spread di rendimento tra il Btp marzo 2019 e il Bund
gennaio 2019, prima dell'asta si è allargato fino a 161 punti
base, per poi riportarsi verso 154 pb dopo l'asta, sotto i 157
pb della chiusura di ieri. 
 Nel pomeriggio ha agito positivamente sulle quotazioni il
dato sugli ordini di beni durevoli negli Usa, che è risultato
peggiore delle attese.
 
 =========================== ORE 17,30 ========================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       124,43  (-1,39)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=RR  *102,88  (-0,16)     2,219%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   99,05  (-0,89)     4,673%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   95,38  (-0,98)     5,378%
 ======================== SPREAD (PB) =========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     11                  12
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     84                  88
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    153                 157
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    160                 165
  BTP 2/10 ANNI                     *246,0                --
  BTP 10/30 ANNI                    70,5                75,1
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  * Il titolo a 2 anni non è trattato su MTS dallo scorso lunedì
23 febbraio. Le quotazioni riportate si riferiscono a schermi
Reuters.