RPT - PUNTO 1 - Usa, Obama punta dimezzare deficit entro 2013

giovedì 26 febbraio 2009 17:52
 

(Aggiunge dettagli su riforma sanitaria e difesa, previsioni)

WASHINGTON, 26 febbraio (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama proietta una stima sul deficit del 2009 di 1.750 miliardi di dollari, seguito da un disavanzo di 1.170 miliardi nel 2010 e avverte che c'è bisogno di compiere scelte difficili per riportare le finanze Usa in ordine.

"Mentre il nostro bilancio è in deficit, dobbiamo iniziare a prendere decisioni difficili necessarie a restaurare la disciplina fiscale, dimezzare il deficit entro la fine del mio primo mandato e mettere la nazione su un sano percorso di bilancio" ha detto Obama delineando il bilancio 2010.

Le cifre del deficit fanno riferimento all'anno fiscale 2009, che finisce il 30 settembre. L'anno fiscale 2010 inizia il giorno successivo.

Il democratico Obama si è impegnato a dimezzare il deficit di oltre 1.000 miliardi che ha ereditato dall'amministrazione del repubblicano George W Bush entro i primi mesi del 2013, in concomitanza con la fine del suo mandato.

L'ampia cifra del deficit 2009 rappresenterebbe il 12,3% dell'economia Usa, il massimo dalla seconda guerra mondiale.

Tasse più alte per gli americani più ricchi e la programmata riduzione delle truppe Usa in Iraq dovrebbero aiutare a gestire le ristrettezze.

Il presidente ha precisato che il deficit include la cifra necessaria a mettere in atto la riforma del sistema sanitario, estendendola ai 46 milioni di persone che negli Usa sono privi di un'assicurazione sanitaria.   Continua...