Monetario, fine mese pesa su o/n, depositi a minimi 5 mesi e 1/2

giovedì 26 marzo 2009 12:12
 

MILANO, 26 marzo (Reuters) - Sul mercato monetario continua a pesare l'approssimarsi della scadenza di fine del mese e trimestre e i tassi restano in tensione sul giorno a giorno, fra scambi contenuti, dopo che ieri i depositi overnight sono scesi a un nuovo minimo degli ultimi cinque mesi e mezzo.

"L'Eonia raggiungerà il suo culmine il 31, poi dovremmo vedere una nuova riduzione", osserva un tesoriere che vede il tasso a 1,03-1,08 con lo scavalco del mese.

"Ma poi lo spread fra tasso Eonia e depositi si aggirerà sui 30-40 centesimi rispetto ai 10-20 centesimi a cui eravamo abituati nei mesi passati grazie alla progressiva riduzione della liquidità in eccesso" aggiunge.

Ieri le banche dell'Eurozona hanno diminuito ancora il ricorso ai depositi overnight, scesi ai minimi dal 7 ottobre scorso a 44,465 miliardi. Parallelamente l'Eonia ha lavorato qualche cosa in più, con gli scambi saliti a 44,65 miliardi di euro dai 43 miliardi del giorno precedente.

Le transazioni overnight sono avvenute ad un tasso Eonia medio ancora in rialzo a 0,971%, mentre oggi il deposito giorno a giorno viaggia in area 0,85/0,95 sul Mid.

La tensione è evidente anche sulla scadenza Euribor ad una settimana EURIBORSWD= - che copre appunto lo scavalco del mese - fissata oggi ancora in rialzo all'1,019%.

Pressoché stabile, ma ancora elevato, il premio al rischio applicato sull'interbancario per il prestito fondi come risulta dal differenziale fra il tasso di riferimento per i prestiti sull'interbancario - l'Euribor a tre mesi oggi fissato all'1,538% - e la medesima scadenza sull'Eonia swap (oggi allo 0,709%), che esprime le attese del mercato sui tassi overnight. Tale spread stamane è a 83 punti base dagli 82 pb di ieri.

Sul fronte dei tassi, dall'ultimo sondaggio condotto da Reuters emerge che la Bce dovrebbe abbassare di mezzo punto il costo del denaro ad aprile, lasciandolo poi invariato all'1% fino alla fine del 2010.

Il mercato dei derivati sui tassi, tuttavia, "riflette in pieno un taglio di mezzo punto solo a maggio mentre aprile sconta un quarto di punto ma non molto di più", osserva un operatore. "Dopo di che restiamo sull'1% come aspettative per almeno sei mesi e quasi fino alla fine dell'anno poi la curva si appiattisce", aggiunge.   Continua...