Treasuries in calo su timori eccesso domanda e ripresa azionario

giovedì 26 febbraio 2009 15:52
 

NEW YORK, 26 febbraio (Reuters) - I titoli di stato americani tornano a scendere mentre si fanno sempre più densi i timori per l'ondata record di emissioni da 94 miliardi di dollari di questa settimana.

La ripresa dell'azionario attenua inoltre l'avversione al rischio distogliendo dagli investimenti più sicuri e non hanno certamente aiutato i dati riferiti da Obama per l'anno fiscale 2009 che vedono un deficit di 1.750 miliardi di dollari, vale a dire il 12,3% del Pil Usa, il massimo dalla seconda guerra mondiale.

Intorno alle 14,30 i Treasuries hanno ridotto per breve tempo le perdite, sulla scia dei dati sugli ordini di beni durevoli - scesi del 5,2% dal 4,6% di dicembre - e sul nuovo aumento della disoccupazione americana, con le richieste di sussidi salite a 5,112 milioni, ai massimi dal 1982.

Alle 15,50 italiane, il benchmark decennale US10YT=RR cede 12/32 a 98*02, con rendimento 2,974, mentre il due anni US2YT=RR, più sensibile alle variazioni dei tassi di interesse, è piatto a 99*17 con rendimento 1,102%.

Preoccupa l'asta attesa in serata di titoli a 7 anni per 22 miliardi di dollari, con gli operatori che si interrogano sull'accoglienza che verrà riservata all'ennesima emissione settimanale.

Secondo David Ader, strategist di Rbs Greenwich Capital a Greenwich, Connecticut, l'azione sui prezzi è dovuta alle emissioni e alla "sconcertante realtà" che il mercato "semplicemente non può assorbire facilmente" così tante emissioni.