Fisco, redditi in paradisi fiscali frutto di evasione - Decreto

venerdì 26 giugno 2009 14:10
 

ROMA, 26 giugno (Reuters) - Le attività detenute nei paradisi fiscali saranno considerate frutto di evasione fiscale salvo prova contraria.

Lo stabilisce il decreto fiscale all'esame del Consiglio dei ministri di oggi.

L'articolo 12 stabilisce infatti che "investimenti e attività finanziarie" detenute negli Stati "a regime fiscale privilegiato" si presumono "costituite, salva prova contraria, mediante redditi sottratti a tassazione".

Il decreto prevede inoltre che l'Agenzia delle entrate, in coordinamento con la Guardia di finanza, crei una unità speciale per il contrasto all'evasione fiscale.