Monetario, regna mancanza di fiducia, depositi in salita

lunedì 26 gennaio 2009 11:53
 

MILANO, 26 gennaio (Reuters) - Prosegue l'aumento del ricorso ai depositi overnight presso la Banca Centrale Europea che si approssimano ai 200 miliardi di euro, con le attese dei tesorieri di ulteriori rialzi.

"Le banche commerciali preferiscono andare a depositare presso la Bce, con tassi molto bassi, piuttosto che far circolare i fondi. Il problema non è il 'pricing', ma la mancanza di fiducia fra banche" dice un tesoriere.

"Anche se il tasso fosse pari a zero, andrebbero a depositare i fondi presso la Bce" prosegue l'operatore.

I depositi venerdì sono ammontati a 198,676 miliardi di euro dopo i 189,114 miliardi depositati giovedì. L'ammontare dei fondi remunerati al tasso marginale dell'1% resta in ogni caso inferiore ai precedenti livelli - superiori ai 200 miliardi - e ai massimi intorno a 315 miliardi toccati a inizio mese. Le banche della zona euro hanno fatto ricorso venerdì ai prestiti marginali - pagati al 3% - per 1,575 miliardi rispetto a 1,72 miliardi di giovedì.

L'overnight continua a muoversi attorno all'1%, tasso a cui a cui vengono remunerati i depositi marginali presso la Bce.

Ma la mancanza di fiducia, secondo il tesoriere, produce anche una forte distorsione del tasso Eonia, fissato venerdì a 1,204% a fronte di un overnight effettivo attorno all'1%.

"L'Eonia non risponde al reale andamento dell'overnight, questo perché ci sono banche disposte a pagare tassi molto più alti per avere un po' di liquidità, e nonostante questo spesso non la ottengono" dice l'operatore.

Sul Mid attorno alle 11,45 l'overnight quota a 1,11/1,20%.

Ancora in discesa il fixing del tasso chiave dei prestiti interbancari: l'Euribor a tre mesi è stato infatti determinato oggi al 2,149%, i minimi da metà settembre 2005, a fronte del 2,199% di venerdì. In ridimensionamento anche la scadenza ad una settimana EURIBORSWD= all'1,442% dall'1,493% e quella a sei mesi EURIBOR6MD= al 2,252% - nuovi minimi dall'ottobre 2005 - dal 2,294% di venerdì.   Continua...