Lavoro, Sacconi su stime disoccupazione: "C'è chi ama il peggio"

giovedì 26 marzo 2009 16:24
 

ROMA, 26 marzo (Reuters) - Il tasso di disoccupazione in Italia è più basso del passato, nonostante la crisi, e nonostante gli istituti che si esercitano in previsioni provando "il piacere del peggio".

Lo ha detto il ministro del Welfare Maurizio Sacconi dopo che stamani il Centro studi di Confindustria ha stimato fra metà 2008 e metà 2010 una perdita di posti di lavoro, al netto della cig, pari a 507 mila unità (-2,2%).

"L'esercizio delle previsioni da parte di entità nazionali di fronte alla crisi globale è ricca di tante variabili che sono tutte opinabili, ma anche coloro che si esercitano nel piacere del peggio hanno ipotizzato un tasso di disoccupazione inferiore al 12,3% del 1997", ha detto Sacconi parlando alla stampa estera.