Monetario, o/n poco mosso dopo asta Bce, nuovo calo depositi

martedì 26 maggio 2009 12:21
 

MILANO, 26 maggio (Reuters) - Clima decisamente disteso intorno a metà seduta sull'interbancario, dove il deposito overnight si muove sui valori della media precedente mentre i derivati sui tassi mostrano un segno positivo, a ulteriore segnale dell'allentamento delle tensioni.

Nella stessa direzione il segnale che viene dalla nuova flessione nel ricorso degli istituti di credito dei sedici paesi euro ai depositi marginali presso la Bce, passato ieri sera al nuovo minimo da settembre scorso, ai tempi del crac Lehman che ha segnato il culmine della crisi finanziaria.

Si è intanto tradotto in un'assegnazione di 276,814 a fronte dei 221,324 miliardi di euro in scadenza il nuovo finanziamanto settimanale dell'istituto centrale di Francoforte al tasso fisso di 1%, cui hanno partecipato ben 709 banche.

Le tesorerie italiane ipotizzavano del resto un massiccio ricorso ai nuovi fondi che l'istituto centrale mette ormai da tempo a disposizione 'ad libitum' a fronte di una stima benchmark ritoccata oggi a 253,5 miliardi, oltre 20 miliardi inferiore all'importo assegnato.

Guardando alla chiusura del mese di mantenimento il 9 giugno prossimo, al sistema resta comunque a disposizione una nuova asta a sette giorni per meglio calibrare il livello della liquidità, peraltro molto meno sbilanciato degli ultimi mesi.

"Sono mesi che si vedono chiusure con un elevato eccesso di fondi... la situazione attuale sembra meno lontana dal livello di equilibrio" commenta un addetto ai lavori.

Lavora intanto in area 1/1,10% il periodo overnight sia sul Mid sia negli scambi 'otc', poco al di sotto della media Eonia fissata ieri a 1,122%.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

Fissano intanto nuovamente in frazionale rialzo le scadenze Euribor a Londra: guadagnano da ieri due millesimi il tre mesi a 1,266%, 3 il sei mesi a 1,4675 e 13 la settimana a 0,944%.   Continua...