Irap, giusto parlare di riduzione, ma anche per famiglie-Bersani

lunedì 26 ottobre 2009 18:54
 

PRATO, 26 ottobre (Reuters) - E' giusto parlare di una riduzione fiscale delle imprese, come quella dell'Irap, ma solo se accompagnata anche da riduzioni per i ceti medi e medio bassi il cui potere d'acquisto si è ridotto.

Lo ha detto Pier Luigi Bersani, nuovo segretario del Pd dopo le primarie che si sono svolte questo fine settimana, conversando coi giornalisti.

Bersani ha poi aggiunto come l'idea di una riduzione dell'Irap annunciata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si sia persa fra le nebbie tra la Russia e Arcore.

"Questa riduzione dell'Irap si è persa nelle nebbia fra San Pietroburgo e Arcore. Credo che se si parla di riduzione fiscale, ed è giusto parlarne perché riguarda le imprese, sarà ora di parlarne anche per quanto riguarda le famiglie e il lavoro perché siamo in presenza di un indebolimento del potere d'acquisto dei redditi medi e medio bassi e di chi perde il posto di lavoro", ha detto Bersani. "Oggi siamo solo alle parole. In diciassette mesi non si è fatto nulla di nulla per la ripresa: non credo che si possa andare avanti a promesse vuote", ha aggiunto.

Il 22 ottobre Berlusconi aveva detto, in un messaggio letto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, che il governo voleva procedere ad una progressiva eliminazione dell'Irap.

L'annuncio ha portato ad un duro scontro nel governo con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che avrebbe anche minacciato le proprie dimissioni, secondo quanto scritto dal Corriere della Sera e dalla Repubblica il giorno successivo.

Ieri si è svolto un incontro fra Berlusconi e Tremonti ad Arcore, ma il clima pare ancora non essersi rasserenato nella maggioranza.