Banche, nazionalizzazioni estere temporanee - Visco (Bankitalia)

mercoledì 25 marzo 2009 19:52
 

ROMA, 25 marzo (Reuters) - La nazionalizzazione delle banche sarà un "passaggio intermedio di purificazione" necessario per ristabilire la normalità nel mercato del credito.

Lo ha detto riferendosi allo scenario internazionale il vice direttore generale della Banca d'Italia Ignazio Visco, partecipando alla presentazione di un libro sulla crisi finanziaria ed economica originata dai mutui subprime americani.

"Le nazionalizzazioni sono un passaggio intermedio di purificazione dal mercato allo Stato e poi di nuovo al mercato", ha detto Visco, rifacendosi alla crisi che ha colpito la Svezia negli anni Novanta, quando il governo ha assunto il controllo del sistema del credito.

Nel suo intervento Visco ha affrontato anche la polemica sul monitoraggio del credito da parte dei prefetti, oggetto di siatriba tra il governatore di Bankitalia Mario Draghi e il ministro del Tesoro Giulio Tremonti: "Il credito è un bene pubblico o sono le banche imprese di pubblica utilità? Io credo più la seconda. È per questo che occorrono autorità che garantiscano che quello che fanno abbia effetti positivi sulle imprese e i risparmiatori", ha detto Visco commentando l'invito fatto da Draghi al governo per evitare evitare pressioni sulle banche.