PUNTO 1 - Commissione Ue, OK a misure fiscali per 2 anni

martedì 25 novembre 2008 13:46
 

(aggiunge dettagli e stralci documento Commissione)

BRUXELLES, 25 novembre (Reuters) - I paesi dell'Unione europea potranno adottare misure fiscali espansive per sostenere l'economia nel 2009 e nel 2010, ma dovranno correggere eventuali slittamenti nei conti pubblici dopo il 2010, mano a mano che l'economia riprende a crescere.

Lo sostiene la bozza del documento preparato sulle misure fiscali che la Commissione Ue presenterà ufficialmente domani.

La bozza ottenuta da Reuters non specifica ancora l'ammontare in miliardi di euro o in percentuale del Pil delle misure considerate dall'esecutivo Ue. La scorsa settimana la Germania aveva sostenuto che il pacchetto avrebbe avuto un importo intorno a 1% del Pil dell'Unione, pari a 130 miliardi di euro.

"L'Europa può controbilanciare il calo atteso nella domanda solo con un pacchetto di stimolo singificativo che compensi gli effetti negativi [della crisi] su investimenti e occupazione" si legge nel documento.

"La Commissione propone, quindi, che gli stati membri si accordino su un piano fiscale espansivo coordinato che dovrebbe essete tempestico, mirato e temporaneo, da attuare immediatamente".

"Questo piano di sostegno dovrebbe essere previsto per un periodo massimo di due anni (2009-2010) a seguito dei quali gli Stati membri si dovranno impegnare a correggere il deterioramento dei conti e a tornare a puntare verso gli obiettivi di medio termine", dice il documento.

Il target di medio termine è il pareggio di bilancio per la maggior parte dei paesi europei.