25 giugno 2009 / 13:30 / 8 anni fa

Crisi,Berlusconi elogia Bonanni; Confindustria plaude a dl fisco

L'AQUILA, 25 giugno (Reuters) - Pax economica fra Confindustria e governo alla vigilia della approvazione del decreto fiscale che contiene le misure care alle imprese come la detassazione sugli utili reinvestiti, il bonus per chi non licenzia e una parziale restituzione dei debiti della Pa alle aziende.

Ma soprattutto elogi espliciti da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, definito un interlocutore per il governo "come non si sono mai visti".

Teatro di questo clima di collaborazione è il polo universitario di Coppito, a L'Aquila, in occasione dell'assemblea di Farmindustria.

Apre le danze Emma Marcegaglia che, arrivando all'assemblea nella cità colpita a inizio aprile dal terremoto, elencando le misure che ci si aspeta di vedere nel decreto all'esame del cdm di domani spiega: "La detassazione sarà effettuata sugli investimenti non in immobili ma in macchinari, tecnologie e innovazione".

La presidente degli industriali ha confermato la presenza, tra le norme del decreto, anche della norma che dovrebbe innalzare oltre l'attuale tetto dei 516.000 euro le compensazioni tra crediti e debiti di imposta e accelerare il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione alle imprese.

"Sarà una parte, non tutto ma va nella direzione di quanto avevamo chiesto", ha commentato su quest'ultimo punto Marcegaglia.

Come a dire che il monito rivolto al governo nelle scorse settimane ("la ricreazione è finita") ha funzionato e la presidente degli industriali si dice "soddisfatta" per le misure annunciate "che sono importanti per le imprese".

Apprezzamento al governo arriva poi dal leader della Cisl, che a dire il vero in questo anno di governo Berlusconi è sempre stato molto collaborativo aprendo addirittura sull'innalzamento dell'età pensionabile.

Bonanni definisce gli aiuti alle imprese del decreto fiscale un "segnale tangibile nel percorso verso l'uscita dalla crisi".

In particolare sul bonus per chi non licenzia dice: "Ogni persona che resta al lavoro è un segno importante, e la scelta che si stia compiendo può andare in tale direzione".

Infine Berlusconi che, dopo aver annunciato ieri sera la Tremonti-ter per le imprese, esplicita anche che ci sarà un bonus coloro che non licenziano, e definisce "scandalosi" i ritardi nei pagamenti della Pa alle imprese.

Ma i veri elogi sono per Bonanni: "Dico che la crisi ci ha messi tutti insieme. Non mi ricordo nella mia vita di imprenditore un momento in cui chi sta da questa parte abbia trovato interlocutori di maggior buon senso e responsabilità". Poi ancora: "Ringrazio Bonanni , è una fortuna avere dei sindacati di buon senso dall'altra parte del tavolo".

Per finire, un breve colloqui con il leader Cisl prima di lasciare l'università. La Cgil è avvisata.

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