Monetario,o/n allineato a tasso deposit facilities dopo p/t anno

giovedì 25 giugno 2009 12:16
 

MILANO, 25 giugno (Reuters) - L'overnight si appiattisce sul tasso di remunerazione delle deposit facilities over the counter in tarda mattinata, disteso dall'eccesso di liquidità creatosi nel sistema dopo il collocamento record di 442 miliardi di euro a 12 mesi effettuato ieri dalla Bce.

"Se si considera che ultimamente il fabbisogno di liquidità era intorno ai 600 miliardi, con l'arrivo di 442 miliardi - che rappresentano circa il 60-70% del fabbisogno totale - si dovranno necessariamente ridurre gli importi chiesti a tutte le altre aste", osserva un tesoriere.

"Ma prima che la liquidità si normalizzi ci vorranno due-tre mesi e questo vuol dire che bisognerà fare ricorso alle deposit facilities", aggiunge, ricordando che la Bce ha mostrato in passato una bassa propensione all'utilizzo dello strumento del drenaggio.

L'ammontare messo a deposito overnight presso la Bce è destinato dunque a lievitare a partire da questa sera.

"In seguito alla forte domanda all'operazione di rifinanziamento a 12 mesi della Bce, la curva OIS (overnight index swap) è scesa di 8-10 punti base a seconda della scadenza", osserva una nota Unicredit Group. "C'è molta speculazione che l'abbondante liquidità manterrà la parte breve sotto pressione nel breve periodo".

Le implicazioni della maxi operazione di rifinanziamento si sono infatti fatte sentire, come previsto, sul fixing dei tassi Euribor che ha visto la settimana scendere a 0,599% da 0,836% e i tre mesi a 1,145% da 1,195%.

"L'overnight quota 0,25% denaro/lettera over the counter", osserva ancora il tesoriere prevedendo per oggi una media Eonia tra 0,35/45%.

Ieri la media Eonia ha registrato un sobbalzo salendo all'1,386%. Il tasso medio delle transazioni avvenute ieri sull'interbancario risente del regolamento del p/t settimanale, che ha visto rinnovare un importo quasi dimezzato rispetto a quello in scadenza (anche per non impegnare collaterale potenzialmente utilizzabile all'asta a 371 giorni).

Questo fatto, unito allo sfasamento di valuta fra le due operazioni - il 12 mesi viene regolato oggi - spiega l'impennata dei prestiti marginali ieri, saliti ai massimi degli ultimi otto anni a 28,707 miliardi dai 286 milioni di ieri.   Continua...