Rcs non dovrebbe pagare cedola per fronteggiare debito -analisti

mercoledì 25 febbraio 2009 18:24
 

MILANO, 25 febbraio (Reuters) - Rcs MediaGroup (RCSM.MI: Quotazione) dovrebbe rinunciare alla distribuzione del dividendo per quest'anno e il prossimo nel tentativo di tagliare il debito in un settore appesantito dal rallentamento della raccolta pubblicitaria.

Lo dicono vari analisti in vista della pubblicazione dei risultati definitivi 2008 di Rcs, in agenda il 18 marzo, occasione in cui tradizionalmente sono fornite anche indicazioni sulla cedola.

Resta intanto viva l'attenzione sulla questione dei vertici, con il consiglio in scadenza in occasione dell'assemblea di bilancio di fine aprile.

Ricorrenti indiscrezioni stampa hanno ipotizzato che l'attuale AD Antonello Perricone non sarà confermato. Il suo eventuale successore non sarebbe comunque stato ancora identificato, osserva una fonte vicina alla situazione.

Sotto i riflettori anche la presenza tra i maggiori azionisti di Rcs della Pandette di Giuseppe Rotelli - forte di diritti di voto poco sotto l'11% ma fuori dal patto di sindacato - che secondo la stampa starebbe valutando la presentazione di una lista di minoranza. Nessun commento sul tema da fonti vicine a Pandette.

Con la sua quota potenziale Rotelli si trova ad essere il secondo azionista in Rcs subito dopo Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione), prima di Fiat FIA.MI e di tutti gli altri soci del patto.

Il patto intanto si riunirà il 16 marzo per il consueto appuntamento che precede il consiglio sui dati di bilancio.

SU PROSPETTIVE CEDOLA PESA ALTO DEBITO   Continua...