Tesoro,in trim4 nuovo Btp 1/3/2019, ciclo cedola marzo-settembre

giovedì 25 settembre 2008 13:07
 

MILANO, 25 settembre (Reuters) - Il Tesoro italiano offrirà nel quarto trimestre un nuovo Btp decennale per un ammontare complessivo minimo di almeno 12 miliardi di euro, al quale è stato cambiato il ciclo della cedola.

E' quanto emerge dal nuovo programma di emissioni di titoli di Stato per il quarto trimestrale pubblicato dal ministero dell'Economia e delle Finanze sul suo sito web www.dt.tesoro.it.

Il Tesoro precisa che il nuovo Btp decennale avrà scadenza marzo 2019 e avrà un ciclo della cedola modificato. I coupon verranno pagati a marzo e a settembre al posto del ciclo febbraio-agosto utilizzato negli ultimi anni.

"Il ciclo cedolare dei titoli a dieci anni emessi negli ultimi anni (febbraio/agosto) ha raggiunto un volume considerato sufficientemente adeguato" dice il Tesoro, motivando il cambio del ciclo della cedola. Il Tesoro nota, inoltre, "la concomitanza di scadenza con i Btp a quindici anni attualmente in circolazione lanciati a partire dal 2002".

L'ammontare minimo di emissione del nuovo titolo -- specifica il Tesoro -- si riferisce all'intera emissione, ovvero al valore che il circolante del titolo dovrà necessariamente raggiungere prima di essere sostituito da una nuova emissione sulla stessa scadenza.

Il Tesoro, per altro, si riserva di emettere altri nuovi titoli.

"Potranno essere emessi ulteriori nuovi titoli sulla base delle condizioni dei mercati finanziari durante il quarto trimestre" dice il comunicato.

Verranno invece riaperte le altre scadenze di Btp, Cct e Ctz.

Inoltre, in relazione alle condizioni di mercato, il ministero si riserva la facoltà di offrire ulteriori tranche di titoli a lungo termine nonché titoli a medio e lungo termine non più in corso di emissione, al fine di garantire l'efficienza del mercato secondario. In questo ultimo caso, il Tesoro potrà utilizzare la procedura d'asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa.   Continua...