UniCredit, prende forma consorzio banche, decisione nel cda 29/9

venerdì 25 settembre 2009 17:44
 

MILANO, 25 settembre (Reuters) - Il consorzio di garanzia per l'aumento di capitale di UniCredit (CRDI.MI: Quotazione), una delle opzioni di ricapitalizzazione che sarà sul tavolo del cda del 29 settembre, sta prendendo forma e comprende Merrill Lynch (BAC.N: Quotazione), Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione), Credit Suisse CSGN.VX, Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) e Ubs UBSN.VX.

Lo dicono diverse fonti vicine alla situazione, alcune delle quali aggiungono che la stessa UniCredit potrebbe intervenire nel collocamento e che ciascuna delle cinque banche è pronta a impegnarsi per circa 800 milioni, in linea con le anticipazioni odierne de Il Messaggero.

La decisione definitiva sull'operazione verrà tuttavia presa nel cda di martedì 29 settembre, precisano le fonti.

Sul tavolo infatti, oltre all'aumento di capitale, anche l'adozione dei Tremonti bond e degli strumenti messi a disposizione dal governo austriaco.

Tuttavia l'onerosità dei Tremonti bond, con la cedola dell'8,5%, e i vincoli che pone in termini di distribuzione dei dividendi e degli impieghi, potrebbero spingere Piazza Cordusio a optare per l'aumento di capitale.

Ieri l'AD Alessandro Profumo ha dichiarato che se si chiedono soldi alle fondazioni bisogna garantire loro un ritorno sostenibile nel tempo.

Un messaggio importante per gli enti azionisti che già lo scorso anno hanno rinunciato alla cedola, vitale per le loro attività di investimento, e hanno partecipato, con l'eccezione della Fondazione Cariverona, all'operazione 'cashes' da 3 miliardi di euro.

Oggi si è riunito un cda della Fondazione Cariverona che però era stato convocato da tempo e ha trattato solo questioni di ordinaria amministrazione non il dossier UniCredit, spiega una fonte vicina all'ente.

Una fonte vicina alla situazione spiega che le fondazioni, al di là della promessa del dividendo, attendono anche i termini dell'eventuale operazione prima di prendere una decisione definitiva.