Btp misti, Italia sotto pressione per aste allarga spread Bund

mercoledì 25 febbraio 2009 17:34
 

 MILANO, 25 febbraio (Reuters) - Il secondario italiano
archivia con andamento misto la viglia di una seduta fitta di
aste. A livello europeo i titoli di stato hanno azzerato le
perdite spostandosi in territorio positivo, con il mercato che è
tornato a concentrarsi sulla qualità del credito sovrano dopo
che S&P ha detto di aspettarsi un aumento dei downgrade
quest'anno.
 Il responsabile dei rating sovrani di S&P David Beers, ha
infatti ricordato che l'anno scorso ci sono stati più downgrade
di rating sovrani che upgrade precisando di aspettersi che
questa differenza si ampli quest'anno. "Se si osservano i rating
massimi (da 'AAA' a 'A' singola) si nota un certo scollamento
tra i prezzi dei CDS e il mercato del debito", ha aggiunto
Beers.
 "Riguardo all'Italia, si nota un leggero allargamento dello
spread, in controtendenza rispetto ad altri periferici come
Portogallo e Grecia che invece stringono in termini di
differenziale" dice Giuseppe Maraffino, strategist a Unicredit
Mib.
 Il differenziale fra i rendimenti dei titoli di riferimento
italiano e tedesco è giunto oggi a toccare i 157 punti base.
 "Credo che i titoli italiani siano sotto pressione per via
delle aste di domani" precisa Maraffino.
 Domani il Tesoro offre Btp a 3 e 10 anni e Cct per un
ammontare massimo di 10,75 miliardi di euro. Ampia l'offerta del
nuovo Btp a 3 anni, dai 4 ai 5 miliardi. 
 "Per una nuova emissione si sono già viste offerte di 4
miliardi, ma se saranno collocati 5 mld possiamo parlare di un
ammontare record, che si paragona solo a collocamenti via
sindacato" ha detto uno strategist.
 Il Btp decennale marzo 2019 sarà offerto da 2,5 a 3,5 mld.
Consistente anche l'ammontare dei due Cct in asta, in e fuori
corso d'emissione, complessivamente offerti fino a un massimo di
2,250 miliardi. Per un'analisi sulle aste della settimana
cliccare su [ID:LO554964]. 
 
 ASTE BTPEI IN LINEA MERCATO
 In linea col mercato, a dire dei trader, le aste di stamane.
 "Le aste non sono andate male, non ci sono stati i risultati
folli del collocamento di gennaio, quando tutti erano corsi ad
accaparrarsi i titoli a qualunque prezzo. Questa volta le aste
sono risultate in linea col mercato, e anche le richieste non
hanno mostrato nulla di inconsueto" dice ancora il trader.
 Dei due titoli indicizzati all'inflazione europea collocati
oggi, il BTPei 15 settembre 2029 è stato assegnato per 980
milioni e richiesto per 1,451 miliardi. Il collocamento è
avvenuto al tasso di 3,26%. Il BTPei 15 settembre 2023,
richiesto per 1,193 mld e collocato per 749 milioni, è stato
assegnato al 3,65%.

 =========================== ORE 17,30 ========================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       125,52  (+0,15)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=RR  *103,80  (+0,12)     2,155%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   99,94  (-0,42)     4,558%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   96,36  (+0,19)     5,309%
 ======================== SPREAD (PB) =========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     12                  24
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     88                  85
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    157                 150  
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    165                 163
  BTP 2/10 ANNI                       --                  --  
  BTP 10/30 ANNI                      75,1                85,2
=============================================================
  * Il titolo a 2 anni non è trattato su MTS dallo scorso lunedì
23 febbraio. Le quotazioni riportate si riferiscono a schermi
Reuters.