Bush avverte su gravi rischi per economia se manca intervento

giovedì 25 settembre 2008 08:50
 

MILANO, 25 settembre (Reuters) - Gli Stati Uniti sono nel mezzo di una grave crisi finanziaria che potrebbe far sprofondare l'economia in una lunga recessione in caso di mancata iniziativa da parte del governo.

L'avvertimento è arrivato nella notte italiana dal presidente statunitense in un discorso televisivo a sostegno del piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari all'esame del Congresso.

"Siamo nel mezzo di una grave crisi finanziaria e il governo federale ha risposto con una iniziativa decisiva", ha dichiarato George Bush.

Il suo "istinto naturale", ha sottolineato, è di opporsi all'intervento del pubblico nel settore finanziario ma la crisi attuale lo ha convinto della necessità di un approccio differente.

"Ritengo che le società che prendono delle decisioni sbagliate debbano uscire dal mercato. In circostanze normali, mi sarei adeguato a questo. Ma queste non sono circostanze normali", ha aggiunto.

Bush ha quindi citato il funzionamento non appropriato del mercato, una notevole perdita di fiducia e il rischio di fallimento per numerosi comparti finanziari.

Il peggioramento della crisi finanziaria potrebbe provocare altri fallimenti tra le banche, ulteriori ribassi della borsa, chiusura di attività, perdita di posti di lavoro e crollo dei valori immobiliari, ha spiegato ancora il presidente.

"E alla fine l'esperienza per il nostro paese di una lunga e dolorosa recessione. Cittadini, non possiamo permettere che ciò accada".

Prima del suo discorso, Bush aveva invitato i due candidati alla presidenza, Barack Obama e John McCain, a partecipare oggi a un incontro con i leader del Congresso sulla crisi finanziaria.