Btp e Bund ritracciano su dati Usa,ma bond reggono a rally borse

martedì 25 agosto 2009 17:58
 

 MILANO, 25 agosto (Reuters) - Il mercato obbligazionario
ritraccia un po' nel pomeriggio, penalizzato dalle indicazioni
sull'andamento dell'economia Usa fornite da una serie di
indicatori macro. Ma i bond mostrano una capacità sorprendente
di reggere all'urto del rally delle borse.
 Gli operatori sottolineano che, se era scontata la conferma
di Ben Bernanke alla guida della Federal Reserve, gli incrementi
oltre le attese dei prezzi delle abitazioni e della fiducia dei
consumatori Usa hanno rilanciato le borse e fatto arretrare i
bond.
 Il futures sul Bund è scivolato sino a 122,17 subito il dato
sulla fiducia dei consumatori, per poi risalire nuovamente.
 "I dati sono stati molto positivi per l'economia", commenta
un trader. "In particolare l'indice Case Shiller sui prezzi
delle abitazioni. Ma l'obbligazionario sta mostrando una forza
straordinaria, nonostante il rally borsistico".
 L'appetito di asset rischiosi sostiene la carta degli
emittenti periferici, Italia compresa.
 Risultato: lo spread fra Btp e Bund decennali si mantiene
attorno a quota 80 punti base. In giornata, il differenziale fra
i rendimenti dei titoli italiano e tedesco ha oscillato fra un
minimo di 76,5 e un massimo di 82,5 punti base
 In generale, l'obbligazionario mostra una capacità di
resistenza che sorprende alla luce della corsa dell'azionario.
Uno strategist spiega il fenomeno con il timore che l'economia
cinese possa franare nel momento in cui Stati Uniti ed Europa
tentano di uscire dal pantano.
 "La China Reconstruction Bank ha parlato della paura di una
bolla nel mercato immobiliare", sottolinea lo strategist. "Le
borse cinesi continuano a perdere terreno da un paio di mesi".
 Si rischia, secondo lo strategist, il paradosso che il 2010
veda le economie occidentali uscire dalla recessione, mentre
l'Asia vi entra. A causa di questa incertezza gli investitori
continuano a comprare bond.
 Più pragmatica la spiegazione della tenuta
dell'obbligazionario che viene fornita dal trader: "Credo che il
mercato sia drogato dagli acquisti di Fed e BoE".
 
 PRESSIONE LIMITATA SU BTP PER ATTESA ASTE
 In serata, il Tesoro ha annunciato i quantitativi di Btp e
Cct in asta il prossimo 28 agosto: da 2,5 a 3 miliardi per il
titolo a tre anni, da 2,5 a 3,5 miliardi per il Btp decennale e
da 1,5 a 2,5 miliardi per il Cct scadenza 2016.
 Domani sarà il turno dei titoli a breve e brevissimo, con il
Ctz a giugno 2011 offerto per 3 miliardi e il Bot a sei mesi
offerto per 10 miliardi.
 Il trader riferisce di "un po' di pressione sui Btp" per
effetto dell'attesa delle aste, aggiungendo, però, che "la curva
non fa movimenti rilevanti, i rendimenti scendono in modo
parallelo".

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                                PREZZI  VAR.     RENDIMENTO
 FUTURES BUND SETT.   FGBLc1      122,44  (+0,43)
 BTP 2 ANNI  (MAR 11) IT2YT=TT    103,287 (+0,06)      1,353%
 BTP 10 ANNI (SET 19) IT10YT=TT   101,92  (+0,42)      4,054%
 BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   100,85  (+0,17)      5,006%
 
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                                       CHIUSURA PRECEDENTE
 TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     27                   28
 BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3      3                    5
 BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     79                   81
  - livelli minimo/massimo        76,5/82,5        75,0/81,8
 BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    105                  104
 BTP 2/10 ANNI                      270,1               271,3
 BTP 10/30 ANNI                      95,2                91,1
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