MONETARIO - Cosa succede oggi, mercoledì 26 agosto

mercoledì 26 agosto 2009 07:42
 

* In Europa, i riflettori sono puntati sull'indice Ifo tedesco di agosto, cartina di tornasole della ripresa dell'attività economica in Germania. Le attese sono per 88,9 da 87,3 di luglio.

* Anche i dati macroeconomici Usa in calendario oggi costituiscono un banco di prova della ripresa. Attenzione soprattutto al dato sulle vendite di nuove abitazioni di luglio, barometro dello stato di salute del mercato immobiliare, e agli ordini di beni durevoli. Ieri si sono moltiplicati i segnali sulla ripresa dell'economia Usa, con gli indici S&P/Case-Shiller sui prezzi delle abitazioni sono saliti oltre le attese, sintomo di vivacità del mercato immobiliare. Inoltre, il Conference Board ha rivelato che, ad agosto, l'indice sulla fiducia dei consumatori ha registrato un incremento superiore alle stime. La Casa Bianca ha aggiornato le previsioni sul Pil, visto in calo del 2,8% quest'anno, in crescita del 2% nel 2010 e del 3,8% nel 2011, mentre la disoccupazione raggiungerà il picco del 10% nel quarto trimestre di quest'anno.

* 'Il Sole 24 Ore' riporta indiscrezioni in base alle quali sarebbe allo studio di Telecom l'emissione di un bond retail per un valore di circa un miliardo di euro. Al lavoro per quest'operazione ci sarebbero Intesa Sanpaolo e Unicredit, alle quali si potrebbero aggiungere Morgan Stanley e Bnp Paribas. Enel precisa le sue intenzioni in tema di bond: l'ad Conti dice al 'Sole 24 ore' di ritenere che "ci sia spazio per un'emissione rivolta al mercato istituzionale entro il 2009 e successivamente a quello retail" con dimensioni e tempistica da definire.

* In Italia si guarderà soprattutto ai risultati dell'asta di Bot a sei mesi (offerti 10 miliardi) e di Ctz 2011 (offerti 3 miliardi). Ieri, il Tesoro ha comunicato i quantitativi offerti nell'asta del prossimo 28 agosto: da 2,5 a 3 miliardi di Btp a cinque anni, da 2,5 a 3,5 miliardi di Btp decennali e da 1,5 a 2,5 miliardi di Cct 2016.

* Dal Giappone i dati relativi alla bilancia commerciale di luglio mostrano un calo dell'export di 36,5% su anno e un calo dell'import del 40,8%. L'avanzo commerciale è risultato pari a 380,2 miliardi di yen a fronte di stime per un surplus di 385 mld yen.   Continua...