PUNTO 3- Usa, Bush auspica accordo a breve su piano salvataggio

giovedì 25 settembre 2008 22:27
 

(aggiunge Bush)

NEW YORK, 25 settembre (Reuters) - Con la previsione di maggiori protezioni per i contribuenti chiamati a finanziare il piano multimiliardario per arginare la crisi del settore finanziario statunitense, si fa più concreta l'ipotesi di un accordo per l'approvazione.

Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha detto di sperare nel raggiungimento di un'intesa al Congresso "molto presto", avvertendo che in caso contrario il Paese andrebbe incontro a una crisi economica.

"Saremo in una crisi economica grave se non approveremo il provvedimento", ha detto Bush ai giornalisti. "Sappiamo che dobbiamo fare qualcosa il più presto possibile. La mia speranza è che si raggiunga un accordo molto presto", ha detto il presidente, affiancato dai leader repubblicani e democratici di Camera e Senato, oltre che dai due candidati alla Casa Bianca, John McCain e Barack Obama.

I membri del Congresso speravano di consolidare un consenso bipartisan attorno a una proposta di accordo in tempo per l'incontro alla Casa Bianca oggi pomeriggio.

"Tutte le parti continuano a parlare", ha detto il leader dei senatori repubblicani Mitch McConnell, dopo l'annuncio oggi di un accordo da parte di negoziatori democratici e repubblicani.

"C'è stato un progresso costruttivo tra alcuni membri del comitato Banche e riesamineremo queste e altre idee", ha detto McConnell.

Per Charles Schumer, senatore democratico dello stato di New York a capo delle commissioni economiche riunite del Congresso, "l'idea di un piano di salvataggio è ormai nota al grande pubblico. Ora è tempo che i due fronti si rimbocchino le maniche, si chiudano in una stanza e mettano una volta per tutte la parola fine".

Successivamente, Christopher Dodd, il democratico che presiede il comitato Banche del Senato, ha parlato di "intesa di massima".

Secondo il sito del Wall Street Journal, il via libera al piano da 700 miliardi è sicuro, ma con un pagamento a rate. Una prima tranche da 250 miliardi sarà immediatamente disponibile. Il quotidiano finanziario, inoltre, riferisce che il provvedimento prevede limiti ai "paracaduti d'oro" e garanzie applicabili a tutte le società, mentre rimane aperta la questione dei cambiamenti alla legge sulla bancarotta.