Boj, economia stagnante, ma escluse variazioni significative

lunedì 25 agosto 2008 10:53
 

OSAKA (Reuters) - Il governatore della Banca del Giappone Masaaki Shirakawa riconosce che probabilmente la crescita economica resterà stagnante, a causa degli elevati costi dell'energia e del rallentamento dell'export, ma al contempo ritiene improbabile che si verifichino variazioni significative.

"Al momento il Giappone non ha grandi eccessi in spese di capitale, occupazione e debito. Allo stesso modo, anche se sottoposta a pressioni al ribasso, lo stato di salute dell'economia non accuserà un deterioramento significativo", ha dichiarato Shirakawa in un meeting con alcuni industriali ad Osaka, nel Giappone occidentale.

"Ma l'economia è qualcosa in continua evoluzione, pertanto dobbiamo seguirne attentamente gli sviluppi", ha aggiunto.

Nell'ultima riunione di politica monetaria la banca centrale ha mantenuto lo status quo sui tassi di interesse allo 0,50%, confermando le attese.

L'istituto ha inoltre diffuso un comunicato sullo stato di salute dell'economia giapponese, utilizzando un linguaggio che non si sentiva dai tempi della crisi finanziaria asiatica.

La BOJ, infatti, ha detto che l'economia è "stagnante", un termine pronunciato l'ultima volta nel maggio del 1998, quando i capitali stavano abbandonando in massa l'Asia dopo il collasso della bolla immobiliare l'anno precedente.

Il governo ha riconosciuto che il Giappone cadrà in recessione, se non è già entrato in una fase di questo tipo, interrompendo un ciclo di crescita incominciato all'inizio del 2002.

Solitamente si inizia a parlare di recessione dopo due trimestri consecutivi di contrazione del Pil.

 
<p>Il governatore della Banca del Giappone Masaaki Shirakawa REUTERS/Yuriko Nakao</p>