Record emissioni corporate, M&A a minimi 6 anni in trim3 - studi

venerdì 25 settembre 2009 09:46
 

MILANO, 24 settembre (Reuters) - Il controvalore delle emissioni societarie ha segnato un record storico nel terzo trimestre mentre, nello stesso periodo, le operazioni di acquisizione e fusione annunciate sono diminuite del 55%, scendendo al livello più basso degli ultimi sei anni.

E' quanto emerge da due distinte indagini realizzate da Thomson Reuters sui mercati dei capitali e sull'attività di M&A nel mondo da giugno a settembre che, sostanzialmente, confermano il trend già evidenziato nei mesi scorsi.

Dopo l'ammontare record di 366,9 miliardi di dollari raccolti dagli emittenti corporate globali (esclusi i finanziari) nel primo trimestre e gli ulteriori 279 miliardi dei tre mesi successivi, il terzo trimestre ha visto una raccolta per 168,9 miliardi portando il controvalore a 814,9 miliardi.

"Questo segna i più attivi primi nove mesi dell'anno che ci siano mai stati e già supera i volumi di qualsiasi anno intero del passato", si legge nell'indagine intitolata "Preliminary Capital Markets Review".

La più grande emissione societaria del terzo trimestre è stata quella da 5,79 miliardi di dollari di Enel Finance International (ENEI.MI: Quotazione) annunciata questo mese.

Da inizio anno si è inoltre quasi triplicato, a 93,1 miliardi, il controvalore delle emissioni di obbligazioni globali ad alto rendimento: il "high yield" di Wind Acquisition Finance da 3,65 miliardi di dollari che rappresenta la maggiore emissione europea del 2009 seguita da quella da 1,759 miliardi di Fiat Finance & Trade Ltd SA FIA.MI.

L'emissione globale di prestiti sindacati è scesa nel terzo trimestre del 68% rispetto al corrispondente periodo del 2008 e i primi nove mesi dell'anno sono stati i peggiori dal 2000.

Il terzo trimestre si è inoltre contraddistinto per una ripresa dei volumi delle Ipo negli Stati Uniti (1,96 miliardi di dollari) e in Asia (8,2 miliardi).

Sul fronte dell'investment banking, il settore assiste ad una contrazione delle commissioni del 24% rispetto al terzo trimestre del 2008, complice la contrazione delle operazioni di M&A annunciate che, solo in Europa, sono in calo per il quarto trimestre consecutivo. Tocca, viceversa, i massimi dell'anno l'M&A globale dove l'acquirente è affiancato da uno sponsor finanziario. Da inizio anno l'attività registra tuttavia una contrazione del 75% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e rappresenta solo il 3,2% dell'attività di fusione e acquisizione complessiva, la quota più bassa dal 2000.

L'attività europea di questo tipo ha registrato un balzo del 180% nel terzo trimestre - rispetto ai tre mesi precedenti - grazie a 4 operazioni sopra la soglia del miliardo (National Express, Skype, British Land's Broadgate e Songbird Estates) che hanno pesato per il 66% dell'attività del trimestre. Da inizio anno l'attività di questo tipo nel Vecchio Continente resta in discesa del 76% rispetto al medesimo periodo del 2008.