Treasuries ritracciano su borse stabili, pesa eccesso emissioni

martedì 24 marzo 2009 11:41
 

LONDRA, 24 marzo (Reuters) - I Treasuries arretrano sulle piazze europee, con la stabilità delle borse che attenua la richiesta di investimenti più sicuri, mentre l'attenzione inizia a focalizzarsi sull'ondata di nuove emissioni di questa settimana, per un valore di circa 100 miliardi di dollari.

Neanche l'indicazione dei futures su una possibile apertura negativa di Wall Street dopo il forte rialzo di ieri, riesce a incanalare i titoli di stato verso la ripresa.

"Il piano Usa per liberare le banche dagli asset tossici ha ravvivato la propensione al rischio", commenta David Page, economista di Investec a Londra.

"I mercati riusciranno ad assorbire senza problemi i grandi quantitativi di nuove emissioni, non ci sono dubbi su questo, ma la domanda è a quale prezzo verranno assegnati. Dopo l'intervento della Fed è probabile che le vendite avranno rendimenti relativamente bassi", aggiunge.

Il Tesoro offrirà stasera titoli a due anni per 40 miliardi di dollari, dando inizio alla serie di tre aste della settimana che dovrebbero permettergli di incassare circa 98 miliardi di dollari.

Intorno alle 11,30 il due anni US2YT=RR passa di mano a 99*39, con i prezzi in calo di 1/32 rispetto a ieri sera, e con rendimento 0,921%.

Il benchmark decennale US10YT=RR lascia invece sul terreno 15/32 a 100*11 con rendimento 2,708%.

Sul fronte macroeconomico non ci sono dati di rilievo, ma c'è attesa per le audizioni davanti al Congresso del governatore della Federal Reserve Ben Bernanke e del segretario del Tesoro Timothy Geither, chiamati a parlare del salvataggio Aig che ha suscitato polemiche negli ultimi giorni per i bonus milionari assegnati ai manager.