Btp riducono calo, su 10 anni pesano prossime aste, spread a 150

martedì 24 febbraio 2009 18:06
 

 MILANO, 24 febbraio (Reuters) - Sul mercato obbligazionario
sono tornate un po' di vendite, visto che le borse hanno trovato
una maggior forza, ma, mentre la parte a breve ha visto solo una
riduzione dei guadagni, il decennale benchmark Btp ha visto le
perdite maggiori, subendo in questo caso anche il peso delle
consistenti aste di questa settimana.
 Lo spread tra il rendimento del Btp marzo 2019 e quello del
bund gennaio 2019, che stamane si è allargato fino a 152,5 pb,
stasera si aggira attorno ai 150 pb.
 Domani è in agenda l'asta dei BTPei 2019 e del BTPei 2023,
il primo per un ammontare massimo di 1 mld, il secondo per un
massimo di 750 mln. "La domanda per questo comparto ultimamente
è stata non vivacissima, viste le prospettive di inflazione in
calo" dice un dealer che ha visto le break-even-inflation
restringersi vistosamente dall'inizio dell'anno. "Può essere
interessante per chi vuole fare un investimento nel tempo,
puntando sul fatto che, quando si inizieranno a rivedere segnali
di ripresa economica, anche l'inflazione si riprenderà".
 Il BTPei 2019 stasera quota un prezzo di 91,87 per un
rendimento del 3,293%, il 2023 quota 87,92 e rende il 3,713%.
 Ma non sono queste le aste che influenzano il resto del
mercato, bensì quelle in agenda giovedì su Btp a 3 anni, Btp
2019 e Cct.
 Le aste oggi su 16 miliardi tra Bot e Ctz hanno visto una
discreta domanda, soprattutto per quest'ultimo, anche se i
reandimenti sono ancora scesi, raggiungendo oppure rinnovando i
minimi dal lancio dell'euro nel 1999. Ciò è in linea con le
aspettative dei mercati di un nuovo taglio dei tassi da parte
della Bce al prossimo meeting del board il 5 marzo.
 Il Ctz è stato il titolo che ha registrato la miglior
performance in questa seduta d'asta, grazie anche a un
rendimento emerso, dell'1,833%, che pur avendo raggiunto il
livello più basso dal lancio dell'euro nel 1999, rappresenta
comunque una buona alternativa ai Bot, visto che il titolo si
trova con una vita residua di poco più di un anno. All'ultima
asta il Bot annuale era stato assegnato a un rendimento
dell'1,374%. Il Ctz, richiesto soprattutto dalle tesorerie, ha
visto il prezzo di aggiudicazione, di 96,955 al netto della
commissione, in linea con i prezzi di mercato al momento della
chiusura dell'asta. 
 L'asta sui Bot, che prevedeva un'offerta da 10 mld di
semestrali e una di 3,5 miliardi di un Bot a nove mesi, ha visto
rendimenti ai minimi dal lancio dell'euro. E' stato aggiudicato
a un rendimento dell'1,266%.
Per il semestrale, i dealer hanno notato un ulteriore calo
della clientela retail, visto il rendimento di 1,236%, che però
può soddisfare le tesorerie visto che offre comunque ancora 37
pb sopra l'Eonia.
 Il prezzo d'asta di 99,369 è risultato appena sopra quello
di mercato che era a 99,355/365 al momento della presentazione
delle richieste.
  =========================== ORE 17,30 ========================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       125,71  (+0,30)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=RR  *103,94  (+0,01)     2,197%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT  100,36  (-0,57)     4,470%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   96,17  (+0,11)     5,322%
 ======================== SPREAD (PB) =========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     24                  19
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     85                  88
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    150                 139  
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    163                 158
  BTP 2/10 ANNI                     *227,3               226,1
  BTP 10/30 ANNI                      85,2                89,8
  * Il titolo a 2 anni non è stato trattato stamattina sull'MTS.
La quotazione si riferisce a schermi Reuters
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