Btp sofferenti rispetto a Bund, spread aggiorna massimi a 95 pb

venerdì 24 ottobre 2008 17:37
 

 MILANO, 24 ottobre (Reuters) - I Btp terminano misti, ma
appaiono sempre fortemente penalizzati rispetto al mercato
'core' dalla corsa ai titoli rifugio che ha caretterizzato le
ultime sedute.
 Lo spread fra i rendimenti dei decennali di riferimento
italiano e tedesco si è infatti allargato oggi fino a 95 punti
base, nuovo massimo dall'introduzione dell'euro dopo quello
registrato ieri a 94 pb. Il titolo italiano di riferimento
agosto 2018 ha toccato il rendimento massimo di 4,67%, mentre il
Bund luglio 2018 ha visto un minimo a 3,72%.
 Il differenziale a ridosso della chiusura è poco al di sotto
dei massimi.
 Il futures sul decennale di riferimento Bund ha brevemente
ceduto buona parte dei guadagni dopo che Wall Street ha lasciato
i minimi, toccando il minimo di seduta di 116,88 dopo un massimo
a 117,57 e una chiusura di ieri a 116,64. Ma poi ha recuperato
ripordandosi attorno a 117.
 "Ma il mercato 'core' resta fortissimo sul
'flight-to-quality' mostruoso che sta colpendo gravemente
l'Italia su tutta la curva, con spread ai livelli massimi
storici" dice un trader.
 Il dato Usa sulle case esistenti, risultato superiore alle
stime, ha in qualche modo temporaneamente frenato la corsa ai
titoli rifugio. Le vendite di case esistenti hanno registrato in
settembre il maggior incremento da oltre cinque anni, crescendo
di 5,5% rispetto ad agosto.
 Sul mercato non hanno, invece, avuto molto effetto le parole
di stamane del direttore del Tesoro per la gestione del debito
pubblico Maria Cannata che durante una conferenza a Bruxelles ha
detto che il piano di sostegno pubblico del governo italiano al
sistema bancario italiano non aumenterà in modo significativo le
emissioni di titoli di Stato.
 "Il piano resta poco chiaro, l'Italia è l'unico paese dove
non è stato fornito un orientamento definito sulle quantità di
emissione necessarie per il piano. Il Tesoro inoltre sembra
andare avanti con i quantitativi consueti delle emissioni a
prescindere dalle condizioni dei mercati. Ad agosto per esempio
è stata tenuta un'asta che di solito si cancella" ha detto un
trader.
 "Per adesso sull'obbligazionario c'è molto denaro ma un
impatto della crisi si vedrà comunque, specie per i titoli
periferici. A medio termine tutti si aspettano emissioni
consistenti. Non credo che il mercato potrà restare così tonico,
specie quello italiano" ha detto ancora il trader.
 Non hanno colto di sorpresa i trader gli annunci del Tesoro,
che ieri ha detto che offrirà all'asta del 28 ottobre 13
miliardi di Bot contro i 9,5 miliardi di Bot in scadenza il 31
ottobre, e ha disposto che nell'asta del 30 ottobre saranno
posti in vendita la quinta tranche Btp 1-09-2011, cedola 4,25%,
la quinta tranche Cct 1-09-2015 e il nuovo Btp 1-03-2019, cedola
4,5% (dal precedente 4,75%).
 "Ci aspettavamo tutti un nuovo dieci anni, se non alla
prossima asta, a quella successiva, dato che il precedente
decennale ha raggiunto un livello di outstanding abbastanza
alto. Il quantitativo atteso per il decennale è di circa 4
miliardi, un ammontare abbastanza normale" ha detto un trader.

======================= QUOTAZIONI 17,25 =======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    117,09   (+0,45)
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT   101,88   (-0,11)     3,410%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    99,23   (+0,06)     4,651%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    87,11   (+0,34)     4,900%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     10                11
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     70                63
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     94                89
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     71                67
BTP 2/10 ANNI                      124,1              131,2
BTP 10/30 ANNI                      24,9               26,6
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