Asia lancerà fondo swap valute da 80 mld dlr entro sem1 2009

venerdì 24 ottobre 2008 09:36
 

PECHINO, 24 ottobre (Reuters) - Per combattere gli effetti della crisi finanziaria globale i paesi dell'Estremo oriente hanno deciso di dare vita a un fondo di scambio di valute da 80 miliardi di dollari entro la prima metà del 2009 e di lanciare un'agenzia regionale che vigili sulle loro economie.

La sottoscrizione dell'accordo darà a ciascun paese facoltà di attingere a un bacino di valute di almeno 80 miliardi di dollari nel caso di un'emergenza finanziaria.

Tredici economie asiatiche, che formano il cosiddetto gruppo Asean+3, hanno deciso a maggio di migliorare la struttura dello swap, muovendo un passo più vicino verso la creazione di un fondo monetario asiatico su ampia scala. Una simile iniziativa sta conquistando sempre più favore nella regione adesso che la crisi finanziaria inizia ad avere ricadute sulla crescita asiatica.

Il fondo di scambio di valute prenderà il posto degli esistenti accordi di swap valutari principalmente bilaterali chiamati Chiang Mai Initiative (CMI), creando un meccanismo più efficiente governato da un singolo contratto legalmente vincolante. Corea del Sud, Cina e Giappone hanno raggiunto un accordo per contribuire all'80% del totale mentre della parte restante si faranno carico, in misura diversa e da definire, i paesi riuniti nell'Asean (Cambogia, Malaysia, Indonesia, Singapore, Vietnam, Filippine, Laos, Thailandia, Myanmar e Brunei).