Btp chiudono in calo su prese profitto,rialzo borse, attesa aste

lunedì 24 agosto 2009 17:40
 

 MILANO, 24 agosto (Reuters) - Mentre l'obbligazionario
incassa una giornata lievemente negativa sulla scia del rialzo
delle borse, gli investitori iniziano a prepararsi per una
settimana all'insegna delle aste.
 Il Tesoro italiano metterà in campo un'offerta su un'ampia
gamma di titoli che toccheranno sia le scadenze a breve e a
brevissimo, sia gli indicizzati e i titoli a medio lungo.
 Forse risente anche di questo lo spread tra i rendimenti dei
decennali italiani e tedeschi che, sceso in mattinata a 75 punti
base, torna a fine seduta sugli 81 punti base.
 "Uno dei driver direzionali per lo spread potrebbe essere
l'attesa delle emissioni", commenta un dealer. "Oggi
l'oscillazione è in gran parte dovuta a prese di profitto sul 10
anni".
 Bond e azionario registrano un leggero scollamento rispetto
all'andamento abituale. Nonostante la positività delle borse,
che solitamente risveglia gli acquisti sui periferici, il
differenziale tra i rendimenti dei decennali di Italia e
Germania si sta allargando.
 "Bisogna però considerare che il mercato è illiquido",
precisa un dealer. "Questo deforma in parte i movimenti".
 
 OCCHIO ALLE ASTE
 L'attenzione inizia già a focalizzarsi sulle aste della
settimana che si attendono abbastanza sostanziose, nonostante il
clima estivo.
 Piccolo prologo domani con l'annuncio dell'ammontare offerto
sul medio-lungo, con i dealer che stimano un'offerta complessiva
per i Btp in una forchetta tra 5 e 6 miliardi e di circa 1,5-2
miliardi per il Cct.
 Poi da mercoledì si entra nel vivo, con il Tesoro pronto a
collocare 3 miliardi di Ctz al giugno 2011 e 10 miliardi di Bot
a sei mesi, un ammontare quest'ultimo in calo rispetto ai 13,5
miliardi in scadenza.
 "Mi ha colpito la diminuzione dell'ammontare dei Bot", ha
commentato oggi lo strategist Luca Cazzulani. "E' un segnale
positivo: il Tesoro ha un'esigenza minore di rifinanziamento e
si può permettere di diminuire la quantità offerta".
 Giovedì sarà poi il turno degli indicizzati che avranno come
protagonista il Btpei a settembre 2019, offerto per un massimo
di 1 miliardo.
 "Il mercato è illiquido", dice un dealer. "C'è il rischio
che la domanda non sia molto alta per l'indicizzato".
 Venerdì cadrà invece la chiusura delle aste di agosto con
l'ultima tornata che interesserà il Btp decennale al settembre
2019, il 3 anni al luglio 2012 e un Cct al luglio 2016.
 "L'assorbimento non andrà verosimilmente incontro a nessun
ostacolo", dice un dealer. "Anzi, la fase di restringimento
dello spread dovrebbe favorire la domanda".

============================= 17,30 ==========================
                                PREZZI  VAR.     RENDIMENTO
 FUTURES BUND SETT.   FGBLc1      122,11  (+0,08)
 BTP 2 ANNI  (MAR 11) IT2YT=TT    103,23  (-0,04)      1,393%
 BTP 10 ANNI (SET 19) IT10YT=TT   101,50  (-0,32)      4,106%
 BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   100,68  (-0,53)      5,017%
 
 ========================= SPREAD (PB) =========================
                                       CHIUSURA PRECEDENTE
 TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     28                   27
 BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3      5                    3
 BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     81                   76
  - livelli minimo/massimo        75,0/81,8        75,0/84,0
 BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    104                  101
 BTP 2/10 ANNI                      271,3               267,6
 BTP 10/30 ANNI                      91,1                91,4
==============================================================