Btp in rialzo tranne 2 anni, dubbi su prossime emissioni

venerdì 24 ottobre 2008 12:13
 

 MILANO, 24 ottobre (Reuters) - I Btp appaiono in rialzo in
linea col secondario europeo, ad eccezione della parte breve
della curva che resta particolarmente penalizzata dalla peggiore
performance dei titoli periferici rispetto alla Germania. 
 Il mercato obbligazionario beneficia della corsa ai beni
rifugio sulla scia del calo delle borse, gravate dalla
prospettiva del peggioramento delle condizioni economiche
globali e dei conti di bilancio delle imprese.
 "Dopo la pessima performace di Tokyo, si aspetta l'apertura
di Wall Street" dice un trader. L'indice Nikkei della borsa di
Tokyo ha perso oltre il 9,5%, scendendo sotto 8.000 per la prima
volta in quasi cinque anni e mezzo.
 Sul mercato non hanno avuto molto effetto le parole del
direttore del Tesoro per la gestione del debito pubblico Maria
Cannata che durante una conferenza a Bruxelles ha detto che il
piano di sostegno pubblico del governo italiano al sistema
bancario italiano non aumenterà in modo significativo le
emissioni di titoli di Stato.
 "Il piano resta poco chiaro, l'Italia è l'unico paese dove
non è stato fornito un orientamento definito sulle quantità di
emissione necessarie per il piano. Il Tesoro inoltre sembra
andare avanti con i quantitativi consueti delle emissioni a
prescindere dalle condizioni dei mercati. Ad agosto per esempio
è stata tenuta un'asta che di solito si cancella" dice un
trader.
 "Per adesso sull'obbligazionario c'è molto denaro ma un
impatto della crisi si vedrà comunque, specie per i titoli
periferici. A medio termine tutti si aspettano emissioni
consistenti. Non credo che il mercato potrà restare così tonico,
specie quello italiano" dice ancora il trader.
 Non hanno colto di sorpresa i trader gli annunci del Tesoro
che ieri ha detto che offrirà all'asta del 28 ottobre 13
miliardi di Bot contro i 9,5 miliardi di Bot in scadenza il 31
ottobre, e ha disposto che nell'asta del 30 ottobre saranno
posti in vendita la quinta tranche Btp 1-09-2011, cedola 4,25%,
la quinta tranche Cct 1-09-2015 e il nuovo Btp 1-03-2019, cedola
4,5% (dal precedente 4,75%).
 "Ci aspettavamo tutti un nuovo dieci anni, se non alla
prossima asta, a quella successiva, dato che il precedente
decennale ha raggiunto un livello di outstanding abbastanza
alto. Il quantitativo atteso per il decennale è di circa 4
miliardi, un ammontare abbastanza normale" dice un trader.
 Dopo aver raggiunto ieri il suo massimo dall'introduzione
dell'euro a 94 punti base, il differenziale fra i rendimenti dei
decennali benchmark italiano e tedesco si muove oggi poco al di
sopra dei 90 punti base.
 Il futures di riferimento sul decennale Bund benchmark si è
mosso fino al massimo di seduta di 117,57 dopo un minimo a
117,05 e una chiusura di ieri a 116,64. 

======================= QUOTAZIONI 12,05 =======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    117,29   (+0,65)
BTP 2 ANNI (AGO 10)     IT2YT=TT   101,95   (-0,05)     3,374%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    99,34   (+0,17)     4,636%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    88,75   (+1,98)     4,780%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                           CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     17                11
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     70                63
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     91                89
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     72                67
BTP 2/10 ANNI                      126,2              131,2
BTP 10/30 ANNI                      14,4               26,6
=================================================================