Commissione Ue, Polonia ha fino a 2012 per portare deficit a 3%

mercoledì 24 giugno 2009 13:31
 

BRUXELLES, 24 giugno (Reuters) - La Commissione Ue ha dato alla Polonia tempo fino al 2012 per riportare il deficit sui conti pubblici in linea con i parametri europei, rimandando così di un anno la scadenza rispetto alla bozza di raccomandazione circolata in precedenza.

Nelle proprie raccomandazioni, che saranno sottoposte all'approvazione dei ministri economici dell'Unione, la Commissione ha inoltre fissato al 2011 la scadenza per il rientro entro il limite previsto del 3% dei deficit di Ungheria, Romania e Lituania.

"E' di fondamentale importanza che i governi trovino un percorso di rientro con cui impegnarsi a correggere i conti pubblici nel momento in cui l'economia comincerà a riprendersi, cosa che ci aspettiamo avvenga in maniera graduale a partire dal 2010", ha detto in una dichiarazione il commissario agli Affari monetari Joaquin Almunia.

Il rinvio della scadenza darà alla Polonia più spazio di manovra nel cercare di rivitalizzare la crescita debole della propria economia. Ma introduce la tentazione di rinviare l'entrata del Paese nella zona euro, al momento previsto per il 2012 o poco dopo.

Riportare il deficit entro i limiti nel 2012 significa in pratica che la Polonia non adotterà l'euro prima del 2014, poiché la Commissione potrà constatare solo nel 2013 il rispetto della soglia del 3% sul deficit, uno dei criteri di ammissione alla moneta unica.

La scadenza inizialmente fissata dalla Commissione per il rientro del deficit polacco era il 2011, come indicavano le bozze della raccomandazione viste da Reuters in settimana, ma una fonte polacca sostiene che Bruxelles abbia cambiato orientamento a seguito di forti pressioni da Varsavia.

Secondo la fonte, la Polonia voleva la stessa scadenza accordata alla Francia.

La decisione della Commissione potrebbe anche essere stata influenzata dalla dichiarazione di ieri del ministro delle Finanze polacco Jacek Rostowski sul fatto che avrebbe aumentato il deficit quest'anno, ma che avrebbe parallelamente incrementato le tasse per tenere i conti pubblici sotto controllo nel medio termine.

L'esecutivo dell'Ue ha detto che la Polonia dovrebbe cominciare a tagliare il deficit di 1,25-1,5 punti percentuali all'anno dal 2010. Nella bozza precedente parlava di una correzione annua di 2 punti.

La Commissione calcola attualmente per la Polonia un disavanzo, tra deficit dello Stato centrale e indebitamento degli enti locali, del 6,6% quest'anno e del 7,3% nel 2010.