Monetario resta quieto, ma guarda a calo borse, sconta tagli Bce

venerdì 24 ottobre 2008 12:31
 

MILANO, 24 ottobre (Reuters) - Il mercato interbancario, che in questa settimana ha registrato un costante e progressivo miglioramento della fiducia tra le banche, oggi è in una situazione di stallo, sconcertato dal nuovo calo delle borse.

"La situazione sul mercato monetaria è migliorata, ma è difficile essere positivi con le borse che scendono così fortemente sui timori del deterioramento delle condizioni economiche internazionali" dice un tesoriere.

Dal lato delle future scelte monetarie dela Bce, il mercato dei derivati sta prezzando un altro taglio di 50 pb il prossimo 6 novembre dall'attaule livello del 3,75%, dopo il quale sono visti altre riduzioni progressive fino ad arrivare al 2,50% entro l'estate prossima.

Ora che emergono segni che l'attuale crisi finanziaria si sta lentamente risolvendo dopo variegati interventi da parte di governi e banche centrali pari a circa 4.000 miliardi di dollari, l'attenzione torna al quadro economico che viene visto da più parti preoccupante.

Ewald Nowotny, consigliere Bce, ha detto ieri che il peggio della crisi è passato, ma che le prospettive di una lunga recessione in Europa potrebbero tradursi in un ulteriore taglio dei tassi di interesse.

RESTA STRATOSFERICA LIQUIDITA', MA MAL DISTRIBUITA

Dal punto di vista della sola liquidità, il livello la rimane eccezionalmente abbondante, ma l'eccesso andrà assorbito entro l'11 novembre, quando termina il periodo di mantenimento della riserva.

Restano i soliti problemi di circolazione di fondi, che si evidenziano nell'altrettanto straordinario ricorso ai depositi, pur in attenuazione.   Continua...