Ocse più ottimista, crisi vicina al termine

mercoledì 24 giugno 2009 12:31
 

PARIGI, 24 giugno (Reuters) - Le prospettive per l'economia migliorano per la prima volta da due anni, ma una disoccupazione in crescita e il deficit in aumento potrebbero rallentare la ripresa già debole, ha detto oggi l'Ocse.

L'Organizzazione con base a Parigi ha dichiarato nell'ultimo rapporto che il rallentamento dell'economia nei 30 paesi membri è quasi arrivato al fondo. Per il prossimo anno l'Ocse prevede una crescita anemica, attorno allo 0,7%, dopo una contrazione del 4,1% del 2009.

Si tratta di un leggero miglioramento rispetto alle precedenti previsioni relative ad una contrazione dell' 0,1% nel 2010 che segue un calo del 4,3% di quest'anno.

"Questa è la prima volta dal 2007 che abbiamo rivisto le proiezioni al rialzo", ha detto il capoeconomista Ocse Jorgen Elmeskov a Reuters.

"La cattiva notizia è che la proiezione indica ancora che rimaniamo vicini al fondo e che la ripresa che seguirà sarà molto lenta, probabilmente sarà una ripresa fragile".

Il commercio mondiale si stabilizzerà gradualmente e poi recupererà lentamente a partire dalla fine di quest'anno, spiega l'Ocse.

L'Organizzazione ha elogiato le politiche Usa di stimolo all'economia, spiegando che hanno facilitato la ripresa nella seconda metà del 2009.

Anche il Giappone mostra segni che la recessione sta per finire, ma la ripresa probabilmente sarà lenta e il rallentamento economico potrà trasformarsiin deflazione, si legge nello studio.

In ogni caso le prove di un miglioramento nella zona euro sono più difficili da individuare per via di situazioni specifiche legate a quest'area, tra cui la bolla delle case, il calo delle asportazioni e problemi nel settore finanziario.   Continua...