23 ottobre 2008 / 10:56 / 9 anni fa

Monetario cautamente disteso, poco interesse per swap Bankitalia

MILANO, 23 ottobre (Reuters) - Il mercato interbancario è poco variato rispetto a ieri e conferma il clima di miglior fiducia che sta sperimentando da circa una settimana, dopo che le autorità internazionali si sono dette pronte a essere garanti delle banche in difficoltà.

Per quanto riguarda la seconda operazione di prestito titoli annunciata ieri dalla Banca d'Italia e in partenza stamane, le maggiori banche italiane non hanno sentito la necessità di partecipare, riferiscono a Reuters fonti bancarie [nLN581112].

"Continua anche oggi il clima di maggior distensione che si legge in piccoli dettagli" dice un tesoriere.

Stamane il tasso dell'Euribor a tre mesi è stato fissato in calo, a un nuovo minimo dal giugno scorso.

Oltre a ciò continuano a vedersi: una maggior presenza di controparti sul mercato, un interesse anche su scadenze al di fuori del solo overnight, proposte in lettera consistenti, maggiore vivacità sul mercato dei repo, dicono i tesorieri.

Inoltre si è attenuato il ricorso del sistema bancario ai depositi presso la Bce, remunerato a un tasso penalizzante rispetto al mercato, anche se resta ben sopra i 200 miliardi, segno di una non buona distribuzione della liquidtà.

Ieri il sistema bancario della zona euro ha collocato a deposito presso la Banca centrale europea 226,051 miliardi in calo dai 230,791 miliardi del giorno precedente.

I depositi vengono remunerati dalla Bce al tasso del 3,25%, ben più basso del tasso Eonia fissato ieri a 3,569%, segno di una difficile circolazione della liquidità del sistema, dicono i tesorieri. E' nell'attuale periodo di mantenimento che c'è stato il consistente balzo del ricorso ai depositi, in coincidenza con la riduzione da parte della Bce a 100 pb da 200 pb del corridoio tra le due standing facilities.

Resta sul mercato un livello 'stratosferico' di liquidità che dovrà necessariamente essere assorbito entro l'11 novembre, quando termina il periodo di mantenimento della riserva.

EURIBOR 3 MESI CALA A NUOVO MINIMO DA GIUGNO

La scadenza a tre mesi del tasso Euribor stamane è stata fissata ancora in calo a 4,921% da 4,936% ieri, segnando un nuovo minimo dal 5 giugno scorso quando era stato fissato a 4,866%, secondo gli schermi Reuters.

E' la terza seduta di fila che il tasso chiave per i prestiti interbancari a tre mesi EURIBOR3MD= risulta sotto la soglia chiave del 5%, dopo aver toccato il suo massimo storico a 5,393% gli scorsi 8 e 9 ottobre. La scadenza a sei mesi ha varcato la stessa soglia oggi, fissata a 4,992% da 5,006%.

Il tasso overnight oggi quota attonro al 3,35% dopo che l'Eonia ieri è stato fissato a 3,569% in nuovo marginale calo dal 3,572% del giorno precedente, in un trend discendente iniziato dal picco di 4,601% dello scorso 7 ottobre.

I volumi ieri sull'Eonia si sono attestati a 42,882 miliardi da 43,433% mld ieri .

L'Eonia swap a tre mesi è stato fissato oggi a 3,234% da 3,315% ieri, indicando uno spread rispetto al tasso Euribor corrispondente, visto come l'indice della fiducia delle banche nel prestare i soldi alle loro controparti, a 168,7 pb da 162,2 punti base ieri.

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