Btp chiudono annullando perdite su calo borse,attesa aste domani

lunedì 23 febbraio 2009 18:07
 

 MILANO, 23 febbraio (Reuters) - L'apertura del mercato Usa,
con valori negativi sulle borse e Treasuries al rialzo, ha
riportato acquisti anche sull'obbligazionario della zona euro e
in particolare sul bund. 
 Una parte del mercato si sta inoltre focalizzando anche
sulla possibilità che la Bce possa agire con una leva monetaria
di quantitative easing, che per lo più viene vista nella
direzione di acquisti di titoli governativi a lunga. Ciò ha
iniziato a provocare sulla curva dei rendimenti un certo
appiattimento, dicono gli analisti.
 Domani in offerta ci sono Bot e Ctz per un totale di 16
miliardi di euro.
 "Il movimento del pomeriggio è tutto dovuto all'influenza
degli Usa" dice un dealer. "Borsa in calo e Treasuries in rialzo
e anche la zona euro li ha seguiti" dice.
 Il movimento Usa è stato dettato ancora da "una situazione
di sfiducia sull'efficacia dei provvedimenti governativi
sull'economia in generale e sulle banche in particolare" dice un
analista.
 Come da manuale, il ritorno degli acquisti
sull'obbligazionario è significato anche il ritorno alla
preferenza per i bund, a scapito dei periferici. 
 Lo spread tra il rendimento del Btp marzo 2019 e quello del
bund gennaio 2019, che stamane quotava fino a 137 pb, nel
pomeriggio si è nuovamente allargato fino ai livelli di venerdì
di 142/144 pb.
 E i dealer nel pomeriggio, contrariamente a quanto dicevano
stamattina, iniziano a pensare che lo spread potrebbe sentire il
peso anche delle aste in agenda questa settimana. 
 Domani sono in asta Bot e Ctz. In particolare il Tesoro
offre il Bot 31//8/2009 (185 giorni) per 10 miliardi e il
30/11/2099 (276 giorni) per 3,5 miliardi. 
 Per entrambi sul grey market viene indicato un rendimento di
1,20/1,25%, in ulteriore calo rispetto al rendimento di 1,479%
all'ultima asta sui Bot semestrali, registrando quindi un nuovo
record minimo.
 Per il Ctz i dealer vedono un certo interesse visto che "il
titolo, con una vita residua di poco più di un anno, ha un
rendimento atteso a cavallo del 2%, considerato piuttosto buono
rispetto al Bot annuale".
 Il rendimento è atteso quindi essere in ulteriore netto calo
rispetto a quello emerso all'ultima aggiudicazione di 2,347%,
che già rappresentava il minimo dal settembre 2005.
 Tutti i titoli a breve sono soggetti a calo dei rendimenti
nell'attesa di un nuovo taglio dei tassi da parte della Bce. Il
board si riunirà il prossimo 5 marzo.
 Tuttavia si sta ampiando la schiera di coloro che vedono
anche la possibilità di misure di quantitative easing da parte
della Bce. "Solitamente un provvedimento in questa direzione
prevede anche l'acquisto di titoli di stato a lunga, ed è
"proprio questo che sta portando un leggero appiattimento della
curva, con i rendimenti dei lunghi che scendono più di quelli
dei brevi" dice un dealer. 
  =========================== ORE 17,30 ========================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       125,42  (-0,07)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=TT   102,99  (-0,10)     2,171%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT  100,93  (+0,02)     4,432%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   96,06  (+0,30)     5,330%
 ======================== SPREAD (PB) =========================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     19                  25
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     88                  88
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    139                 142  
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    158                 163
  BTP 2/10 ANNI                      226,1               231,4
  BTP 10/30 ANNI                      89,8                91,6
  =============================================================