Editoria Usa in crisi, Philadelphia Inquirer in Chapter 11

lunedì 23 febbraio 2009 14:03
 

NEW YORK, 23 febbraio (Reuters) - L'editore del Philadelphia Inquirer e del Daily News, nella tarda serata di ieri, ha annunciato il ricorso alla protezione dai creditori prevista dal Chapter 11.

Tramite un comunicato, Philadelphia Newspapers LLC ha motivato il ricorso alla normativa fallimentare con "un trittico raro formato da un calo drammatico dei ricavi, dalla peggiore crisi economica dai tempi della Grande Depressione e da una ristrutturazione del debito disallineata rispetto all'attuale situazione economica".

L'annuncio di Philadelphia Newspapers è arrivato il giorno dopo il ricorso al Chapter 11 da parte di Journal Register Co JRCO.PK, editore di 20 quotidiani.

La crisi dell'editoria a stelle e strisce aveva portato, nelle scorse settimane, al fallimento di Tribune Co, l'editore del Chicago Tribune e del Los Angeles Times.

La redditività di Philadelphia Newspapers quest'anno subirà una flessione drammatica, con un Ebitda stimato a circa 25 milioni di dollari rispetto ai 36 milioni dell'anno scorso, mentre i ricavi 2009 sono visti in calo del 10% circa.

Fra i creditori del gruppo editoriale figurano Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione), Mcg Capital Corp MCGC.O, Cit Group (CIT.N: Quotazione) e il fondo pensione della Virginia.

La rinegoziazione del debito, durata undici mesi, non ha portato a un risultato; così, il gruppo è dovuto ricorrere al Chapter 11 nonostante un bilancio in equilibro.