PUNTO 1-Scudo, ok Senato, dubbi su data per procedimenti penali

mercoledì 23 settembre 2009 14:26
 

(aggiunge dubbi su data 5 agosto, voto Idv, Udc)

ROMA, 23 settembre (Reuters) - L'aula del Senato ha approvato questa mattina la conversione del decreto legge 103 del 3 agosto che modifica il decreto legge anticrisi per quel che riguarda in particolare alcune norme dello scudo fiscale.

L'esame passa ora alla Camera. Le modificazioni introdotte riguardano fra l'altro l'estensione dello scudo ad alcuni reati fiscali e penali fra i quali il falso in bilancio ed anticipa al 15 dicembre del 2009 dalla precedente scadenza del 15 aprile 2010 la scadenza della presentazione delle domande che ha preso l'avvio il 15 settembre scorso.

Restano dubbi sulla data alla quale debbano essere stati attivati i procedimenti fiscali e penali non coperti dallo scudo. Al momento del voto di oggi del contestato emendamento Fleres (giunto in aula come emendamento delle commissioni dopo il voto favorevole di ieri pomeriggio delle commissioni Bilancio e Finanze riunite) il Pd ha abbandonato l'aula denunciando il nuovo testo come una "amnistia" e chiedendo perciò la presenza in aula dei ministri dell'Economia e della Giustizia, invece assenti. Il Pd ha abbandonato l'aula anche al momento del voto finale. L'Idv (tranne un senatore che ha abbandonato anch'egli l'aula) e l'Udc hanno votato contro. A favore la maggioranza compatta.

Fra le altre correzioni introdotte ieri, la specifica che chiarisce i reati penali oggetto dello scudo ad esclusione di quei reati per i quali sia stato avviato "un procedimento in corso alla entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto": cioè la legge 78/2009 pubblicatta in Gazzetta il 4 agosto ed entrata in vigore il 5 agosto, come spiegato fino ad ieri da uffici legislativi e relatori del provvedimento.

Questa data è però stata contestata ieri da un controverso comunicato dell'Agenzia delle entrate che ha negato che la data del 5 agosto possa essere l'interpretazione corretta e che si debba intendere un data non precedente al 15 settembre 2009, cioè al momento possibile della presentazione della domanda di condono. Secondo taluni parlamentari però questa data non sarebbe in nessun modo deducibile dal testo legislativo e si ipotizza quindi o una correzione del testo o una sua interpretazione autentica che potrebbe essere contenuta in una nota della Camera.

Con questa nuova formulazione dello scudo, introdotto originariamente con il decreto anticrisi 78, di fatto il pagamento dell'imposta del 5% (che è in termini "assoluti" e non riducibile) comporta, secondo una nota tecnica diffusa dall'ufficio legislativo del gruppo Pd del Senato, l'esclusione della punibilità penale

* per i seguenti reati tributari: dichiarazione fraudolente mediante l'uso di fatture o di altri documenti; dichiarazione fraudolente mediante altri artifici; dichiarazione infedele; omessa dichiarazione; occultamento o distruzione di documenti contabili;   Continua...