Crisi, massimo calo serie di prestiti interbancari in trim2 -Bri

giovedì 23 ottobre 2008 11:28
 

LONDRA, 23 ottobre (Reuters) - I finanziamenti interbancari internazionali hanno visto nel secondo trimestre una contrazione di 3%, massimo calo dall'inizio della serie dei dati raccolti dal 1977, a fronte della crisi finanziaria che ha penalizzato la raccolta delle banche Usa e britanniche.

Lo dicono le statistiche a cura della Banca per i regolamenti internazionali.

Nei tre mesi in osservazione, i prestiti concessi agli istituti di Stati Uniti, Gran Bretagna, Caraibi e centri europei 'offshore' è diminuita del 7%, principalmente a causa del crollo di 564 miliardi di dollari nei prestiti cross-border Usa e di 189 miliardi nei finanziamenti in sterline.

Gli istituti di credito hanno iniziato ormai da agosto dell'anno scorso a dimostrarsi restii nell'erogazione di credito, con il risultato di spingere al rialzo i tassi di mercato.

La raccolta bancaria è rimasta difficile anche negli ultimi mesi, anche se da circa una settimana a questa parte si vedono segnali di ripresa dei mercati grazie ai reiterati interventi di banche centrali e governi.

I prestiti concessi alle banche di cui la Bri raccoglie le statistiche -- dice il rapporto trimestrale dell'istituto basato in Svizzera -- risultano calati nel secondo trimestre a 39.100 miliardi di dollari a tasso di cambio costante.

Negli ultimi dieci anni i finanziamenti hanno visto soltanto due contrazioni: un calo di 1% nel secondo trimestre 2001 dopo lo scoppio della bolla 'dotcom' e una flessione di 1,2% nel quarto trimestre 1998 dopo il collasso del fondo hedge Long-Term Capital Management.