Argentina,Tfa rigetta proposta banche su bond,avanti con ricorso

martedì 23 settembre 2008 17:21
 

ROMA, 23 settembre (Reuters) - Tfa (Task force argentina), che rappresenta i creditori italiani dei bond argentini in default, ritiene che la proposta di ristrutturazione del debito presentata ieri da tre banche non sia accettabile in quanto peggiorativa dello swap del 2005, e annuncia che andrà avanti con il ricorso intenazionale.

"La proposta di ristrutturazione del debito argentino elaborata da alcune banche d'affari internazionali e presentata al Governo di Buenos Aires sembra peggiorativa rispetto a i termini dell'offerta di scambio del 2005, quindi difficilmente accettabile da parte degli obbligazionisti retail italiani", si legge in una nota Abi che riporta le dichiaraizoni del Presidente della Tfa, Nicola Stock.

"Andremo avanti con il ricorso arbitrale internazionale all'Icisd nei confronti dell'Argentina con l'obiettivo del recupero integrale del capitale e degli interessi", ha proseguito Stock ricordando che "la Tfa ha sempre espresso la propria disponibilità ad un dialogo costruttivo mai avviato da Buenos Aires".

Per la Tfa la proposta di ristrutturazione "soddisfa l'obiettivo di un vantaggioso recupero degli investimenti solo per gli hedge funds internazionali e non per i piccoli obbligazionisti che a suo tempo hanno finanziato l'Argentina pagando 100 ciò che oggi, a sette anni dal default, verrebbe ristrutturato a 34 con scadenze oltre i 25 anni".

La Tfa aveva respinto le condizioni dello swap del 2005 per i creditori italiani.